Casarano

Week-end di controlli: carabinieri a scuola per stanare droga e due in manette

Hashish e marijuana in alcuni istituti di Casarano. Eseguiti due ordini di carcerazione: un 32enne fermato per un reato del 2010, un 20enne perché violento recidivo nei confronti dei parenti

I carabinieri tra i banchi di scuola

CASARANO – Quelle appena trascorse sono state giornate all’insegna dei controlli per i carabinieri di Casarano. In collaborazione con “Ike”, il cane antidroga dell’Arma, i militari guidati dal capitano Clemente Errico hanno infatti eseguito verifiche all’interno delle scuole della cittadina e notificato due ordini di carcerazione nei confronti di altrettanti cittadini del luogo. Attraverso la collaborazione dei dirigenti scolastici, gli uomini della compagnia locale hanno sottoposto a controllo gli istituti, verificando l’eventuale presenza di stupefacente tra i banchi e gli zaini. In alcune scuole superiori, infatti, sono spuntate alcune dosi di marijuana ed hashish. La droga era custodita all’interno dei bagni della scuola e sotto il davanzale delle finestre. Si tratta di piccoli quantitativi di droga, ora posti sotto sequestro.DELLA Pioggia Vincenzo-2

Nelle ultime ore, inoltre, i militari hanno ristretto ai domiciliari un 32enne casaranese, Vincenzo Della Pioggia. Nel mese di agosto del 2010, l’uomo era stato fermato per un controllo e sorpreso alla guida della sua auto in stato di ebbrezza. In quell’occasione, fornì false generalità alle forze dell’ordine. Vista l’inammissibilità della richiesta a scontare la pena tramite l’affidamento ai servizi sociali, i militari lo hanno sottoposto alla detenzione, presso la sua stessa abitazione, dove dovrà scontare un periodo pari a un anno  e due mesi. Infine, a Taviano, i militari della stazione locale hanno rintracciato Kadim Zakaria, un 20enne di nazionalità marocchina che vive nel posto, sul quale pendeva un’ordinanza di sostituzione della misura dell’allontanamento dalla casa familiare con quella della custodia cautelare in carcere. Il ragazzo, già noto alle cronache, era stato infatti denunciato dai propri parenti per aver tenuto in diverse occasioni un comportamento violento e minaccioso. Proprio per questo motivo il gip di Lecce, lo scorso 17 ottobre, ha emesso un’ordinanza applicativa di misura coercitiva e disposto l’allontanamento dalla casa familiare.KADIM ZAKARIA-3

 Nonostante il divieto, però, il 5 novembre il 20enne è ritornato presso l’abitazione, tirando uno schiaffo al fratello minore. Stesso trattamento per il padre, intervenuto per allontanarlo. Il giorno dopo, inoltre, noncurante del divieto, ha fatto nuovamente ritorno nella stessa casa. I parenti hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine e il 20enne è stato arrestato per violazione  di domicilio aggravata e accompagnato  nel carcere di Lecce, per poi essere scarcerato dopo due giorni, ottenendo una condanna a sei mesi con sospensione condizionale della pena. Ma l’arresto di oggi giunge a seguito di una nuova valutazione dell’autorità giudiziaria in merito all’informativa redatta dai carabinieri di Taviano per i fatti del 5 novembre. I gravi indizi di colpevolezza per episodi relativi a percosse, minacce, richiesta di denaro ai genitori, anche alla presenza dei suoi due fratelli minori e l’atteggiamento antisociale dimostrato hanno determinato il nuovo provvedimento: il 20enne è tornato in carcere.

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