Notizie da Casarano

Parcheggio per disabili occupato abusivamente: “In 4 mi hanno insultato e deriso"

L’ennesima segnalazione, alla quale non ha fatto seguito una denuncia, giunge da Casarano. Protagonista un atleta e cittadino che ha allertato carabinieri e polizia locale

Foto di repertorio.

 CASARANO – Così come abbiamo riportato giorni addietro, un'altra denuncia, da parte di un disabile, per i comportamenti incivili di alcuni cittadini. Con una mail inoltrata alla nostra redazione e indirizzata anche al sindaco, al comandante della polizia locale e a quello dei carabinieri della provincia, un uomo di Casarano, Salvatore Caputo, ha inteso divulgare un episodio, uno dei tanti, che è stato costretto a subire lo scorso 6 dicembre. Ironia della sorte, esattamente tre giorni dopo le celebrazioni della giornata contro le barriere architettoniche.

Caputo, affetto da una disabilità fisica sin dalla nascita, è un atleta paralimpico e rappresentante di una associazione da circa 30 anni: si tratta della Midu, Movimento italiano dei diritti umani. Proprio nelle vesti di componente dell’organizzazione, giovedì scorso, Caputo si è recato in via Vecchia Matino, nella cittadina del basso Salento, per incontrare la presidente del Tribunale del malato e referente locale dell’associazione Midu. “Non ho trovato né un posto libero sulle strisce blu, né bianche e neppure nel parcheggio riservato ai disabili. Questo era stato infatti occupato dal titolare di un esercizio vicino, in maniera abusiva, senza il contrassegno da esibire obbligatoriamente”, scrive l’atleta.

“Alla richiesta si spiegazioni del sottoscritto e della componente dell’associazione, donna peraltro di una certa età,  siamo stati entrambi insultati in maniera vergognosa dall’occupante del parcheggio. Nel difendere la mia collega, sono sceso dall’auto per poi essere pesantemente insultato non soltanto dall’esercente che aveva occupato il posto, ma anche da altri tre individui. Ho detto loro che avrei chiamato i carabinieri e uno dei quattro si è fatto persino una grassa risata”, spiega Caputo. Il 112 lo ha poi chiamato per davvero, ma il caso è stato passato alla polizia locale casaranese. “La persona in questione ha continuato ad offendere con parole e gesti, dicendo ripetutamente che il segnale era abusivo e denigrando anche il corpo dei vigili urbani, io ho reagito per difendere il lavoro che svolgono anche sotto organico”, prosegue.  “A che cosa servono le giornate regionali, nazionali e internazionali, quando succedono ancora questi episodi vergognosi, mi auguro che non succedano più in un paese civile?”, conclude Caputo nel ringraziare la vigilessa che gli è stato vicino dopo l’episodio.

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