Lunedì, 27 Settembre 2021
Casarano Casarano / Via Evangelista Torricelli

Fiamme al furgone del commerciante e pugno in faccia al carabiniere: arrestato

Francesco Coletta, 20enne, sarebbe l'autore del danneggiamento di un'Opel Adam. Alla base, futili motivi. Subito rintracciato dai militari, ne ha però spedito uno in ospedale. Ammanettato, in casa trovati diversi indizi utili

 

CASARANO – La vittima è un commerciante, ma il movente non è da ricercare in un tentativo di estorsione o in qualche altra forma di ricatto, quanto in futili questioni di carattere personale, che avrebbero spinto il 20enne Francesco Coletta ad appiccare le fiamme ad un furgone Opel Adam. Ne sono convinti i carabinieri della stazione e del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casarano che, nella notte appena trascorsa, hanno stretto le manette ai polsi del giovane, per il quale, già sottoposto alla libertà controllata, si sono aperte le porte del carcere di Lecce.

Coletta deve rispondere d’incendio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, oltre, ovviamente, della violazione degli obblighi della libertà vigilata.

Il furgone preso di mira da Coletta era posteggiato, ieri sera, in via Torricelli. Il tempestivo intervento del proprietario del veicolo ha permesso di spegnere l’incendio. Con l’arrivo sul posto dei carabinieri, l’indagine è stata subito avviata attraverso la verifica della presenza di videocamere di sorveglianza e di testimoni in zona.

COLETTA FRANCESCO-2In pochi minuti, Coletta è stato riconosciuto come l’autore del gesto e i militari si sono recati presso la sua abitazione per rintracciarlo. Qui, però, la situazione è degenerata, perché al momento dell’ingresso, il giovane, particolarmente nervoso, si sarebbe scagliato contro i carabinieri, inveendo con ingiurie e minacce e arrivando a colpirne uno con un pugno in pieno volto. Alla fine, il 20enne è stato comunque immobilizzato e caricato di forza nella pattuglia. Il carabiniere, poco dopo, ha fatto ricorso alle cure mediche presso il pronto soccorso dell’ospedale “Ferrari” di Casarano.

Solo dopo che il ragazzo è stato condotto in caserma, s’è potuta svolgere un’accurata perquisizione presso la sua abitazione, che ha permesso di rinvenire tracce utili alle indagini, tra cui parte dello straccio che sarebbe stato utilizzato per appiccare il fuoco e alcuni indumenti con tracce di combustibile.

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