Mercoledì, 4 Agosto 2021
Casarano

Le dimissioni dell'assessore provinciale? "Un bluff del partito delle poltrone"

Duro attacco della sezione Lenin del Partito Comunista di Casarano al sindaco Gianni Stefàno, alla luce della sua decisione di abbandonare la giunta Gabellone: "Si dedica alla sua cittadina? Ad un anno dalla sua elezione?"

CASARANO - Le dimissioni di Gianni Stefàno da assessore provinciale? Secondo la sezione Lenin del Partito Comunista di Casarano sarebbe un vero e proprio "bluff". In una nota, a firma degli iscritti, si sottolinea, come il passo indietro del sindaco della città dal suo ruolo nella giunta Gabellone sarebbe mosso dalle solite logiche spartitorie e di ricerca di poltrone di una certa politica.

"Accade - si legge - che il nostro sindaco Gianni Stefano lascia la poltrona da assessore provinciale dopo quasi un anno dalla sua elezione a primo cittadino di Casarano con la motivazione più bizzarra e falsa che possa esistere e cioè quella di dedicarsi con più impegno alla sua cittadina e, quindi, si può dedurre da questa motivazione come in quest'anno trascorso, l'amministrazione comunale sia stata latitante".

Inoltre, i comunisti chiedono di "conoscere nei dettagli quale importante contributo ha dato l'assessore Gianni Stefano con deleghe alla gestione territoriale, alla protezione civile e alle politiche dell’energia alla provincia di Lecce e loro abitanti, quali sono stati i migliori vantaggi che i cittadini hanno ricevuto rispetto a queste deleghe".

"Il PdL provinciale e locale - insistono -, la smettano di fare sempre campagna elettorale, la gente è stanca e non può essere illusa dalle loro continue bugie, non si vive di promesse, si vive di realtà, quella difficile e ingiusta alla quale questi soggetti ci hanno condannati insieme ai loro amici di finta sinistra, ossia del Pd-L e SeL".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le dimissioni dell'assessore provinciale? "Un bluff del partito delle poltrone"

LeccePrima è in caricamento