Lunedì, 2 Agosto 2021
Casarano

Morbo della "mucca pazza" nel Salento? L'Asl smentisce, esami alla mano

L'allarme si era duiffuso all'improvviso nelle scorse ore, senza alcun reale riscontro, dopo la morte di una donna 65enne di Ruffano. L'Azienda sanitaria locale ha subito smentito: "Forma genetica del morbo di Creutzfeldt-Jacob"

@TM News/Infophoto

CASARANO – Morbo della “mucca pazza” nel Salento, e per la precisione a Casarano? Assolutamente no. L’allarme, che era emerso all’improvviso nelle scorse ore, ma senza alcun reale riscontro, è subito rientrato. E’ stata l’Asl di Lecce a chiarire dubbi e perplessità.

Il caso vede al centro il decesso odierno di una donna di 65 anni di Ruffano, presso il “Ferrari” di Casarano. In una nota a firma del direttore generale Valdo Mellone, l’Azienda sanitaria locale spiega che “le indagini strumentali effettuate presso il laboratorio di neuropatologia del Dipartimento di neuroscienze dell'Università di Bologna presso l'Istituto superiore di sanità e, da ultimo, presso l'Istituto di Anatomia patologica del presidio ospedaliero “Perrino” di Brindisi hanno stabilito con assoluta certezza che si tratta di una forma genetica del morbo di Creutzfeldt-Jacob, legata alla presenza di una mutazione puntiforme nel Dna della paziente e pertanto non soggetta ad alcuna possibilità di diffusione”.

In parole povere, sarebbe “una forma genetica di una patologia neurodegenerativa rara, non acquisita e con un’incidenza di un caso ogni dieci milioni l'anno, ben diversa dalla più conosciuta ‘malattia della mucca pazza’ perché in quest'ultima vi è la trasmissione all'uomo del priore Bse attraverso l'ingestione di carni bovine infette e preparati industriali contaminati". Insomma, “non sussiste alcun pericolo per incolumità pubblica essendo esclusa ogni possibilità di trasmissione”. 

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