Casarano

"Nomine scrutatori a Casarano: quando l'indecenza non ha limiti"

Siete iscritti all'albo degli scrutatori? Alcuni di voi potrebbero "non essere capaci di svolgerne il ruolo"!

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Siete iscritti all'albo degli scrutatori? Alcuni di voi potrebbero "non essere capaci di svolgerne il ruolo"!

Incredibile, ma vero!

Oggi al Comune di Casarano, durante la riunione della commissione elettorale per la nomina degli scrutatori, come riferito dal consigliere Massimo D'Aquino, è stata bocciata la nostra (Meetup Casarano 5 Stelle) proposta di procedere alla scelta degli scrutatori mediante sorteggio tra disoccupati e/o inoccupati perché … udite , udite: 1) "forse il sorteggio non è legale" (strano che in molti comuni d'Italia, compresi Matino e Melissano lo stiano adottando); 2) si rischia di scegliere persone "non capaci di svolgere il ruolo" . (Sic! Proprio così, ha detto esattamente questo.).

Nella domanda d'iscrizione all'albo non era previsto alcun test sulle capacità/competenze dei candidati. Ma soprattutto, quali componenti della commissione hanno le competenze per stabilire chi sia intelligente, capace ed idoneo a svolgere questa mansione?

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Questa mattina, 05 maggio 2014, alcuni nostri attivisti hanno assistito alla procedura di nomina degli scrutatori.

Il consigliere D'Aquino ("nuovo" centro destra, "vecchia" Liber@città) ha aperto i lavori rivolgendosi al Sindaco e manifestando il suo apprezzamento per la linea concordata da maggioranza e opposizione, che prevedeva la nomina degli scrutatori tra i disoccupati. Subito dopo ha chiarito che non si poteva procedere al sorteggio (come proposto dal Meetup Casarano 5 Stelle) perché probabilmente illegale, e perché si rischiava di sorteggiare persone non idonee o incapaci di svolgere il ruolo richiesto.

I membri della commissione, a questo punto, hanno "segnalato", secondo il loro personale metro di giudizio, quali fossero i cittadini adeguati a svolgere il ruolo di scrutatori (e naturalmente a percepirne il compenso).

Finito di leggere i nomi presenti sui loro elenchi, il sindaco si è cortesemente rivolto ai nostri attivisti in platea per chiedere se anche loro volessero essere inseriti nell'elenco. I nostri hanno rifiutato il favore e allora la commissione ha spulciato gli ultimi 10 nomi dagli elenchi.

A questo punto abbiamo alcune domande per l'amministrazione:

Siamo sicuri che con questo metodo siano stati rispettati tutti i cittadini che avevano richiesto l'iscrizione all'albo? Saranno mai presi in considerazione anche quelli che, pur disoccupati e sufficientemente capaci, non conoscono nessuno nella commissione? Quali particolari competenze e in base a quali dati i membri della commissione hanno deciso chi era o meno idoneo a svolgere tale servizio?

A noi viene il sospetto che anche quest'anno gli scrutatori dovranno ringraziare i generosissimi amministratori della Città che, come sempre, hanno dispensato la solita elemosina pre-elettorale!

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