Casarano

A Casarano la "sfida“ col Barletta: solo 250 biglietti ai tifosi avversari

Posti imitati per i sostenitori nord pugliesi: alla luce dei recenti scontri avvenuti a febbraio, il prefetto ha dato la disposizione

Una foto della tifoseria casaranese (Archivio)

 CASARANO – E’ uno degli appuntamenti calcistici, del campionato d’eccellenza, più attesi. Ma i biglietti per la squadra ospite, dopo i recenti tafferugli avvenuti a febbraio, saranno limitati. Domani, alle 16,30, si disputerà infatti l’incontro di calcio Casarano-Barletta, nell’ambito del primo turno dei play-off della categoria “Eccellenza”.  Il prefetto di Lecce Claudio Palomba, nel corso della giornata, ha emesso un provvedimento di limitazione della vendita dei biglietti, per i residenti delle province di Bari e Bat: i sostenitori della squadra nord pugliese, infatti, non potranno superare il numero dei 250. Il pacchetto dei tagliandi sarà fornito esclusivamente alla società del Barletta Calcio, che ne curerà  la vendita sino ad esaurimento.

Non sarà, pertanto,  consentita  la vendita di ulteriori ticket destinati alla tifoseria ospite  presso il botteghino dello stadio di Casarano.  L’attesa partita si giocherà nello stadio “Giuseppe Capozza” della cittadina del basso Salento, nonostante le incertezze degli ultimi giorni. La decisione è giunta dopo una serie di incontri. Questi ultimi si sono svolti in questi giorni non soltanto alla presenza del prefetto, ma anche del sindaco casaranese, Gianni Stefano, del presidente della società calcistica salentina, Cosimo Bellisario, e i rappresentanti delle tifoserie locali. Il primo cittadino di Casarano ha rivolto proprio agli ultras un messaggio, per fare in modo che il match si svolga nel più tranquillo dei modi, e nel pieno dello spirito sportivo. 

"Invito i tifosi del Casarano a partecipare numerosi alla partita di domenica. In questi giorni ci siamo impegnati affinché questa partita così importante, in questo particolare momento del campionato, potesse svolgersi con la partecipazione del pubblico. I tifosi del Casarano, che in questi giorni hanno partecipato agli incontri con al centro il tema della sicurezza, hanno fortemente voluto che questa importante partita si svolgesse a porte aperte. Siamo pertanto tutti soddisfatti del risultato, adesso facciamo in modo, e mi rivolgo in particolar modo ai tifosi, che tutto si svolga in sicurezza, e che sia una festa dello sport e per lo Sport. Facciamo in modo che l'atteggiamento di noi adulti possa rappresentare un esempio per i ragazzi che assisteranno all'incontro”, ha dichiarato.

La particolare apprensione per quello che dovrebbe essere un ordinario incontro sportivo nasce da episodi recenti, avvenuti fra le due squadre pugliesi avversarie, e dai quali sono scaturiti ben 16 Daspo. I divieti di accesso alle manifestazioni sportive sono stati disposti dal commissariato di Barletta, ed eseguiti a fine marzo, nei confronti di altrettanti tifosi casaranesi. In trasferta nella città adriatica a fine febbraio, infatti, si sarebbero resi responsabili di scontri e disordini sia all’interno, che all’esterno della campo sportivo barlettano. Tafferugli immortalati dalle videocamere, le cui registrazioni sono poi finite nella mani degli agenti di polizia.

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