Mercoledì, 4 Agosto 2021
Casarano

Cavi tranciati e chiodi per terra: Casarano Racing denuncia il sabotaggio

Manomessa la centralina della Peugeot 207 del duo Gamba-Inglesi, all'interno del parco chiuso del 32esimo rally di San Martino di Castrozza. Si medita l'abbandono del campionato. Chiodi sull'asfalto fermano il leader Scandola

Nella foto il particolare dei cavi tagliati.

 

SAN MARTINO DI CASTROZZA (Trento) - La Peugeot 207 S2000 del duo Gamba – Inglesi, portabandiera del team Casarano Racing, è stata sabotata nella notte tra la prima e la seconda tappa del 32esimo Rally di San Martino di Castrozza, in Trentino Alto Adige, valida per la sesta prova del campionato italiano.

La denuncia, di cui sono stati già investiti gli organi federali, viene dalla scuderia salentina. All’interno del parco chiuso sarebbero stati troncati di netto i cavi della centralina costringendo l’equipaggio, quinto nella classifica provvisoria e primo tra gli equipaggi indipendenti, a ritirarsi. Un fatto clamoroso, se confermato, che potrebbe portare alla decisione di non correre le due tappe che mancano alla conclusione del campionato, a meno che l’ente organizzatore, Aci-Csai, non congeli la classifica, ignorando i punteggi maturati in Trentino.

Il sabotaggio della Peugeot non sarebbe l’unico verificatosi nel fine settimana perché anche il leader provvisorio della corsa, Unberto Scandola (Skoda Fabia S2000), è stato costretto al forfait dopo la doppia foratura, nell’ultima prova speciale, a causa di alcuni chiodi sparsi sull’asfalto. Uno spettatore ne avrebbe raccolti alcuni e consegnati 

“Si tratta – commenta con rammarico il presidente della Casarano Racing, Silvio Tabacchino – di eventi duri da mandare giù. Abbiamo manifestato agli organi competenti la nostra mortificazione e il nostro disappunto al riguardo. Si tratta di episodi di una gravità assoluta. Se questi sono i risultati, non so sino a che punto un equipaggio possa investire in un campionato italiano dal punto di vista economico, fisico e psicologico, visto che alla fine i valori non sono decisi dalla bravura, ma da altri fattori che con lo sport non hanno nulla a che fare. Nel caso di Gamba si è trattato di un vero e proprio sabotaggio, con il trancio netto dei cavi della centralina. Nel caso di Scandola, invece, la questione assume profili ancora più grotteschi e preoccupanti, visto che la foratura avrebbe potuto avere serie ripercussioni sull’incolumità dell’equipaggio e degli spettatori".

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