Casarano

Regolamento Tares a Casarano, M5s: "Qualcosa non torna"

Il Comune di Casarano, nel Regolamento Tares approvato di recente, ha previsto un'agevolazione del 40% sulla TARES a favore di coloro i quali faranno il compostaggio. Iniziativa lodevole, se non fosse che tale attività viene riconosciuta SOLO a coloro che dimostrano di aver acquistato una compostiera. Il compostaggio invece si puo' fare SENZA compostiera (vedi metodo del cumulo), ad esempio per tutti quelli che hanno un giardino. Cio' denota INCOMPETENZA e ingiustizia. Trascurano poi quelli che la compostiera la detengono da anni e, quindi, magari non hanno più scontrino o ricevuta (da esibire). All’ AC invece interessa solo lo SCONTRINO! ABBIAMO CHIESTO pertanto di modificare l’articolo 23 del Regolamento sopra citato per tener conto di questo aspetto. MEETUP CASARANO 5 STELLE.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Il Comune di Casarano, nel Regolamento Tares approvato di recente, ha previsto un'agevolazione del 40% sulla TARES a favore di coloro i quali faranno il compostaggio. Iniziativa lodevole, se non fosse che tale attività viene riconosciuta SOLO a coloro che dimostrano di aver acquistato una compostiera. Il compostaggio invece si puo' fare SENZA compostiera (vedi metodo del cumulo), ad esempio per tutti quelli che hanno un giardino. Cio' denota INCOMPETENZA e ingiustizia. Trascurano poi quelli che la compostiera la detengono da anni e, quindi, magari non hanno più scontrino o ricevuta (da esibire). All' AC invece interessa solo lo SCONTRINO! ABBIAMO CHIESTO pertanto di modificare l'articolo 23 del Regolamento sopra citato per tener conto di questo aspetto.

MEETUP CASARANO 5 STELLE.

Enrico Giuranno,
Stefano Pennetta, Claudio Ciullo, Massimo Leggio,
Marcello Serravezza, Antonio Garofalo, Manolo Zocco , Leonardo Ciurlia

A seguire il testo integrale della lettera al Sindaco, protocollata in data 09/12/2013:

Spett.le Sindaco dott. Gianni Stefano,
il Comune di Casarano, nel Regolamento TARES approvato di recente (Delibera di Consiglio comunale n. 40 del 21/10/2013), ha previsto all'art. 23 comma 3, una riduzione del 40% della tassa dovuta dalle utenze domestiche, in favore dei soggetti che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici ai fini dell'utilizzo in sito del materiale prodotto.

É lodevole l'iniziativa dell'amministrazione comunale di agevolare chi ha comportamenti virtuosi per l'ambiente e per la collettività.

Sì, perchè chi fa il compostaggio domestico, oltre a rispettare l'ambiente, fa risparmiare tutta la città! La buona parte dei rifiuti (parliamo del peso) che confluiscono in discarica dalle utenze domestiche sono infatti materiale compostabile, quindi se tutti compostassero si avrebbe un abbattimento immediato e reale della spesa che il Comune sostiene per depositare i rifiuti in discarica.
Incoraggiare il compostaggio con idonee riduzioni delle tasse dovute per il servizio di raccolta e smaltimento di rifiuti è, dunque, una lodevole iniziativa, ma sarebbe quantomeno necessario che chi voglia incoraggiare questa, come altre buone pratiche, per lo meno sappia cosa sia e come funzioni.

Vediamo di capirne il perché.

Il regolamento TARES del nostro Comune prevede che per dimostrare "di aver attivato il compostaggio domestico…" sia necessario aver acquistato "apposito contenitore" e , infatti, al titolo IV, (Riduzioni e agevolazioni), art. 23 (Riduzioni per le utenze domestiche), al comma 3, così recita:

"Alle utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici ai fini dell'utilizzo in sito del materiale prodotto si applica una riduzione del 40%. La riduzione è subordinata alla presentazione, entro il 31 DICEMBRE dell'anno precedente all'emissione del ruolo, di apposita istanza, attestante di aver attivato il compostaggio domestico in modo continuativo nell'anno di riferimento e corredata dalla documentazione attestante l'acquisto dell'apposito contenitore. Il Comune effettuerà sopralluoghi periodici presso tali utenze, volti ad accertare l'effettivo avvio del compostaggio dei rifiuti organici."

Sappiamo benissimo, invece, che l'acquisto dell'"apposito contenitore" non sempre è indispensabile per avviare il compostaggio.

Esistono infatti diversi tipi di compostaggio:

- Il più famoso è sicuramente quello che utilizza la compostiera chiusa. Molti comuni, (anche quello di Casarano qualche anno fa) distribuiscono gratuitamente questa compostiera a chi ne faccia richiesta.
La compostiera chiusa garantisce un'ottima indipendenza dal clima e richiede non facili interventi periodici per l'aerazione ed il rimescolamento in modo da ottenere una corretta maturazione. Se l'areazione non avviene con frequenza, con questo metodo, si possono sviluppare cattivi odori (la paura più frequente per tutti quelli che non hanno mai praticato il compostaggio).

- un altro metodo è quello che utilizza la compostiera a rete. I vantaggi di questa compostiera sono l'ottima aerazione, la discreta facilità di rimescolamento del materiale, l'indipendenza del clima e l'occultamento visivo. A questi vantaggi va aggiunta anche la facilità di realizzazione della compostiera, che si può costruire autonomamente con pochi euro o con materiale riciclato.

- c'è poi la cassa di compostaggio. Se costruita razionalmente (anche questa con pochi euro o con materiale riciclato) presenta un'ottima aerazione, una buona praticità per il rimescolamento e il rivoltamento. Durante la stagione fredda è consigliabile ricoprirla con uno strato di foglie o paglia di 5-10 cm.

- ed infine c'è il metodo più naturale e più diffuso nel mondo: il cumulo. Consigliato per la sua facilità di realizzazione, soprattutto per chi dispone di un giardino molto grande o abita in campagna e che non prevede assolutamente nessuna spesa (e nessun acquisto di contenitori).

In altre parole se non hai lo scontrino della compostiera, magari perchè te l'ha regalata il Comune di Casarano o perchè l'hai comprata da qualche anno e lo scontrino l'hai perduto, o magari perchè fai il compostaggio con altri metodi, il Comune di Casarano non tiene conto del tuo impegno e non ti fa accedere alla riduzione della tassa.

Non si tratta di un dettaglio o di un cavillo, ma di una questione di giustizia.

Ci sono cittadini che aiutano l'ambiente, rispettano la salute di tutti ed evitano di far spendere soldi alla collettività.
Questi cittadini e soprattutto questi comportamenti virtuosi vanno incoraggiati e sostenuti, ma non si può incoraggiare e sostenere una virtù che non si conosce.

Si chiede quindi, all'amministrazione comunale, di rivedere i presupposti funzionali alla concessione della riduzione della TARES a chi effettua il compostaggio domestico, per i motivi sopra esposti, allo scopo di evitare delle disparità di trattamento fra gli utenti che applicano metodi diversi di compostaggio, ed in particolare di abolire la condizione secondo la quale l'agevolazione spetti esclusivamente a chi esibisce la documentazione attestante l'acquisto della compostiera (non necessaria!).

Con l'occasione si suggerisce, inoltre, di incaricare per l'esecuzione dei sopralluoghi periodici, le Guardie Ecologiche Volontarie (G.E.V.), istituite con la Legge della Regione Puglia n. 10 del 28/07/2003, disciplinate con Regolamento Regionale n. 4 del 30 marzo 2006, e nel dettaglio con Delibera di Consiglio della Provincia di Lecce n. 55/2013, in considerazione del fatto che queste associazioni operano in maniera del tutto gratuita e, pertanto, senza aggravio di costi per la collettività casaranese , che scaturirebbe nel caso in cui fossero incaricati i funzionari o i dipendenti comunali.
Casarano 09/12/2013
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