Lunedì, 20 Settembre 2021
Casarano

Dopo la rissa nella sala giochi, calci e pugni ai poliziotti. Tre in arresto

Intervenuti dopo una segnalazione nei pressi di un esercizio pubblico di Ugento, gli agenti sarebbero stati insultati e aggrediti da tre persone, poi arrestate con l'accusa di resistenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale

UGENTO - Una rissa con appendice ancora più violenta, nella quale  tre agenti di polizia hanno rimediato ferite in varie parti del corpo giudicate guaribili in dieci giorni, si è verificata all'esterno di un bar-sala giochi di Ugento, ubicata nel centro del paese. Il bilancio finale è di tre arresti, ai danni di un uomo del posto e di altri due di Taurisano, per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.

La notte di violenza era già iniziata quando, intorno alle 23, una volante del commissariato di Taurisano è giunta davanti al locale nel quale era stata segnalata una colluttazione. Ma era solo il preludio di un prosieguo ancora più concitato, materializzatosi dopo alcuni minuti di apparente calma. Al suo arrivo, infatti, la pattuglia ha trovato il bar chiuso e all'interno due uomini e una donna intenta a fare le pulizie. Intorno al locale, però, sul marciapiede e per strada, un folto gruppo di persone. Il caos si è scatenato quando i poliziotti hanno chiesto ai presenti di esibire il documento di identità

E' stato allora che  Giacomo Cera, di 31 anni, e Roberto Manco, di 39, entrambi di Taurisano, avrebbero iniziato ad insultare gli agenti. Secondo quanto messo a verbale, il primo, con gesto provocatorio, ha sfilato gli occhiali al poliziotto che gli si era fatto incontro e, mentre con una mano minacciava di romperli, con l'altra - e con calci - colpiva il pubblico ufficiale.  Le violenze sono proseguite a danno di un altro agente che ha provato a contenere la rabbia dell'uomo tanto da finire, con lui, a terra. A quel punto è entrato in scena il terzo aggressore, Vincenzo Ponzetta, ugentino di 30 anni. Approfittando dell'occasione ha sferrato calci sul fianco del poliziotto disteso per poi allontanarsi velocemente. 

Nel giro di alcuni minuti gli agenti sono venuti a capo della situazione, riuscendo a portare sia Cera che Manco presso il commissariato di Taurisano dal quale partiva subito una chiamata al 118 dal momento che il 31enne - in preda ad alterazione psicofisica - provava, senza riuscirci, a farsi del male sbattendo la testa contro una poltrona. Intanto, mentre i tre agenti feriti si facevano medicare presso il pronto soccorso dell'ospedale di Casarano (diversi i traumi riscontrati alle gambe, ai fianchi, al rachide cervicale), i colleghi del primo turno di servizio hanno rintracciato anche il terzo aggressore, Ponzetta, nei pressi della sua abitazione. 

Per i tre presunti aggressori  - Cera e Manco sono stati riconosciuti da alcuni testimoni - il pubblico ministero di turno, Paola Guglielmi, ha disposto il trasferimento nel carcere di Borgo San Nicola. Giacomo Cera e Roberto Manco sono difesi dall'avvocato Silvio Caroli, Vincenzo Ponzetta da Ezio Garzia.

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