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La relazione dell’assessore Gatto / Casarano

Welfare e nuovi servizi in sette Comuni: ok unanime al Piano di zona di Casarano

Via libera compatto del consiglio comunale al V Piano sociale che interessa anche i territori di Collepasso, Matino, Parabita, Ruffano, Supersano e Taurisano. Interventi su diverse aree strategiche per disabili, minori, famiglie e anziani

CASARANO - Un voto unanime e nuovi servizi sociali e assistenziali garantiti per i cittadini dei sette Comuni dell’ambito territoriale sociale di Casarano. E’ stato infatti approvato all’unanimità, con l'apprezzamento indistinto di maggioranza ed opposizione,  nell’ultima seduta del consiglio comunale, il Piano sociale di zona del triennio 2022-2024, relazionato dal vicesindaco e assessore ai Servizi sociale, Daniele Gatto.

“Il percorso intrapreso dall’Ambito territoriale sociale di Casarano, fin dal primo ciclo di programmazione del Piano sociale di zona” ha spiegato l’assessore comunale, “ha rappresentato un momento di concertazione, integrazione e condivisione delle responsabilità, in grado di promuovere un welfare delle responsabilità in base al quale il partenariato istituzionale, sociale ed economico, concorre a progettare, realizzare, gestire e valutare le politiche sociali. Elemento essenziale per la costruzione del piano è stato il processo di partecipazione e di concertazione, avviato con la pubblicazione del relativo avviso pubblico.  L’obiettivo di tale percorso è stato l’individuazione dei bisogni da soddisfare e degli interventi da realizzare suddivisi per aree strategiche di intervento”.

Con il via libera al V Piano sociale di zona si consolida quindi un sistema di welfare fondato sui livelli essenziali delle prestazioni sociali, garantito dall’impegno dei rappresentanti politici, degli operatori dei servizi dei Comuni e dell'Asl, dei referenti del terzo settore e di tutti gli attori, chiamati, ognuno nell’ambito delle rispettive competenze, ad essere parte propositiva e attiva dello stesso.  Il Piano nazionale degli interventi e dei servizi sociali ed il relativo piano regionale delle politiche sociali, nonché gli interventi da finanziare nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), fanno da cornice all’attuazione del Piano sociale di zona dell’ambito territoriale di Casarano appena approvato.

Lo staff dell' Ambito sociale di Casarano, composto dai Comuni di Casarano, Collepasso, Matino, Parabita, Ruffano, Supersano, Taurisano, è coordinato dalla dottoressa Gigliola Totisco.

La programmazione del Triennio 2022-2024

Nello specifico l’Ambito territoriale sociale di Casarano ha programmato le azioni di dettaglio per ciascuna area strategica, garantendo i livelli essenziali delle prestazioni sociali, seguendo le indicazioni regionali. Sono quindi previste:

L’area strategica: Il Sistema di Welfare d’accesso

con il Consolidamento e potenziamento del Servizio sociale professionale di ambito;

la supervisione degli operatori sociali (con finanziamenti Pnrr);

il consolidamento della Pua, punto unico d’accesso, distrettuale ed il relativo sistema di sportelli in rete (segretariato sociale/Pua Periferica);

il consolidamento dello Sportello immigrati;

l’organizzazione del Pronto intervento sociale in connessione con i servizi di contrasto alla grave emarginazione adulta e con l’avviso PrInS.

L’area strategica: Le Politiche Familiari e la tutela dei minori

con il consolidamento e potenziamento dell’Ade (Educativa domiciliare);

il supporto alle famiglie e alle reti familiari attraverso la riconferma dei percorsi per la prevenzione del disagio minorile;

il potenziamento dell’affido familiare e delle forme diverse di accoglienza (vicinanza solidale);

la conferma dell’equipe integrata Affidamento familiare e Adozione (informazione-formazione, valutazione, monitoraggio, contributi);

L’estensione dell’approccio metodologico “Pippi” negli interventi destinati alle famiglie cosiddette “negligenti” al fine di ridurre il rischio o prevenire situazioni di trascuratezza e maltrattamento;

il potenziamento della genitorialità consapevole e positiva, intervenendo con tempestività sulle criticità rilevate all’interno di nuclei familiari vulnerabili;

il consolidamento del sostegno socio-educativo-scolastico per i minori di famiglie a rischio di esclusione sociale (Pon/Pais);

Il centro servizi per le famiglie e servizi di sostegno alla famiglia e alla genitorialità/mediazione familiare;

L’area strategica: Invecchiamento attivo

con la realizzazione di percorsi di integrazione comunitaria e di partecipazione attiva: attivazione di corsi di alfabetizzazione informatica e conoscenza dei più comuni strumenti informatici, acquisizione di abilità per accedere ad internet e ai principali siti istituzionali con finanziamenti Pnrr (Punti di facilitazione digitale); laboratori di arti e mestieri al fine di trasmettere il proprio bagaglio esperienziale alle generazioni più giovani; l’attività finalizzate alla prevenzione e alla tutela della salute;

l’implementazione dell’Assistenza domiciliare sociale (Sad);

il consolidamento dell’Assistenza domiciliare integrata (Adi);

la realizzazione di Servizi di prossimità (aiuto nella vita di relazione).

L’area strategica: Le politiche per l’integrazione delle persone con disabilità e la presa in carico della non autosufficienza

con il consolidamento del Servizio di assistenza domiciliare (Sad disabili-disagio psichico);

il consolidamento dell’Assistenza domiciliare integrata (Adi);

le dimissioni protette;

l’implementazione dei Pro.VI e Pro.VI dopo di noi;

il consolidamento del Centro sociale polivalente;

l’attivazione di percorsi di autonomia per persone con disabilità (Pnrr);

le azioni di sostegno al caregiver familiare;

il consolidamento del Servizio per l’integrazione scolastica e sociale extrascolastica dei diversamente abili e della rispettiva equipe (valutazione e monitoraggio);

L’area strategica: La promozione dell’inclusione sociale ed il contrasto alle povertà

con la realizzazione del Centro servizi per povertà estrema e residenza fittizia (Pnrr);

i tirocini socio-lavorativi per soggetti a rischio di fragilità o di emarginazione;

i percorsi di formazione professionalizzante finalizzati all’inserimento lavorativo.

L’area strategica: La prevenzione e contrasto di tutte le forme di maltrattamento e violenza su donne e minori

con il Consolidamento del Centro antiviolenza e degli sportelli territoriali;

la conferma dell’equipe integrata multidisciplinare per la prevenzione e il contrasto del maltrattamento e della violenza;

l’implementazione di interventi di accoglienza in emergenza presso case rifugio;

la realizzazione di interventi di formazione specialistica rivolti a tutto il personale impegnato nei servizi antiviolenza, pubblici e privati;

la realizzazione di campagne e attività di informazione, rivolte alla cittadinanza o a target specifici per sensibilizzare al tema e favorire la conoscenza dell’offerta dei servizi specializzati e generali presenti sul territorio a supporto delle donne che subiscono la violenza maschile;

la realizzazione di percorsi di consapevolezza per uomini autori di violenza.

L’area strategica: Le pari opportunità e la conciliazione vita-lavoro.

con i buoni servizio per l’accesso ai servizi per la prima infanzia e per l’adolescenza;

i buoni servizio per l’accesso a percorsi integrati di presa in carico per persone anziane e con disabilità;

la realizzazione di servizi educativi e per il tempo libero.

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