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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Galatina Galatina / Piazza Toma G.

Topo d'appartamento colto con le mani nel sacco. Anzi, sulle pentole

Andrea Marra, 33enne, è stato bloccato mentre rubava vari oggetti, fra cui carte d'epoca e pentolame laccato, in un edificio di piazza Toma. Alcuni passanti hanno notato i movimenti sospetti e chiamato il 113. In supporto alla volante anche una guardia giurata della Fidelpol per bloccare ogni accesso

GALATINA – Si era intrufolato in quell’appartamento forse perché sapeva che, essendo prossimo alla cessione a un’asta giudiziaria, non c’era nessuno. E avrà pensato che fosse un obiettivo semplice.  E invece, Andrea Marra, 33enne di Galatina, soggetto con vari precedenti (fra cui alcuni specifici) s’è ritrovato nei guai. L’hanno acciuffato gli agenti del commissariato di polizia, guidati dal vicequestore aggiunto Giovanni Bono, con l’aiuto di una guardia giurata della Fidelpol.

Tutto s’è consumato la scorsa notte. Intorno alle 22,50 la sala operativa del commissariato, su segnalazione di alcuni passanti nei pressi di un edificio di piazza Toma, ha inviato immediatamente la squadra volante di turno. Gli agenti hanno accertato che il portone d’ingresso del palazzo era stato pocanzi aperto. Sul pavimento c’erano un lucchetto e una catena metallica.

MARRA Andrea compressa censurata-2All’interno dell’atrio dello stabile, i poliziotti hanno udito molto chiaramente rumori dal piano superiore. E per impedire la fuga degli eventuali ladri, insieme con la guardia giurata, fatta intervenire in supporto, hanno bloccato gli accessi. Con il vigilante nella parte retrostante dell’immobile, il “topo d’appartamento” era praticamente in trappola.

Marra è stato infatti bloccato dagli agenti lungo la scala per accedere al piano superiore. Quando ha visto gli uomini in divisa, ha cercato di lasciare cadere in terra numerosi oggetti. Aveva sottratto, in particolare, pentolame in metallo laccato. Sulle spalle indossava inoltre uno zaino, contenente altre pentole e materiale cartaceo d’epoca. Dentro c’era anche una tenaglia nera, utilizzata poco prima per tagliare la catena del lucchetto. Il pm di turno, Valeria Elsa Mignone, ha disposto che fosse condotto in carcere. 

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