Galatina

Ancora una “donna di strada” nel mirino dei rapinatori. Derubano 22enne ma vengono fermati

Un 28enne e un 33enne di nazionalità bulgara, appena giunti in Italia, sono finiti in manette con l'accusa di rapina, porto illegale di coltello e favoreggiamento della prostituzione. Dopo aver accompagnato in strada una coppia di donne, compresa la moglie di uno dei due, avviandole all'attività di meretricio, hanno minacciato una 22enne connazionale

Foto di repertorio

GALATINA – Davanti a una voce femminile e a una richiesta di aiuto, è scattato l’intervento immediato degli agenti di polizia. Nella mattinata di ieri, intorno alle 11, gli uomini del commissariato di polizia di Galatina hanno raggiunto la strada provinciale 362, in prossimità della rotatoria posta all’intersezione stradale con lo svincolo aeroporto militare, per una rapina ai danni di una prostituta. I responsabili sono finiti nel carcere di Lecce, al termine di un’indagine condotta nel corso della giornata.

Si tratta di Borislav Bogdanov, 28enne bulgaro, in Italia senza fissa dimora e giunto nella giornata di venerdì presso il porto di Brindisi. E  di Mihaylov Ventsislav, connazionale 33enne, senza fissa dimora, anche lui appena arrivato nello Stivale. Sul posto, una ragazza di 22 anni, di nazionalità bulgara, domiciliata a Lecce, ha raccontato di essere stata rapinata, alcune ore prima, da due suoi connazionali, mentre la giovane donna esercitava l’attività di prostituzione. La coppia di individui, stando alle dichiarazioni della 22enne, si erano presentati anche il giorno prima, a bordo di una Skoda station wagon di colore grigio chiaro. Da quel mezzo erano scese due donne, nei pressi del rondò, che sarebbero rimaste sul posto per esercitare la stessa attività della vittima.BOGDANOV Borislav 30.07.85-2

La scena si è ripetuta anche nella mattinata di ieri: i due sarebbero arrivati sulla provinciale, per accompagnare le giovani prostitute. Una delle quali, moglie di uno dei due malviventi. Ma, invece di allontanarsi dal posto, si sarebbero diretti verso di lei che stazionava a pochi metri, minacciandola e intimandole di consegnare loro i soldi che aveva addosso. Davanti al rifiuto opposto dalla vittima, il conducente dopo averla nuovamente minacciata, avrebbe recuperato un grosso coltello da cucina e, tornato dalla donna, lo ha puntato contro il suo petto.

Il complice, intanto, reiterando ha rovistato nelle tasche della 22enne, fino a sottrarle la somma di 200 euro, composta da quattro banconote di 50. Arraffato il denaro, sono montati a bordo della vettura, per poi allontanarsi in direzione Lecce. La malcapitata si è rivolta al personale del commissariato locale, diretto dal vicequestore aggiunto Giovanni Bono, fornendo una descrizione dei due balordi. Sono stati rintracciati nella tarda serata di ieri e, sulla scorta degli elementi raccolti, e sui riscontri fotografici, il sostituto procuratore, Paola Guglielmi, ne ha disposto l’arresto, mentre le due donne sono state denunciate in stato di libertà con l’accusa di favoreggiamento personale.MIHAYLOV Ventsislav 2.9.1981-2

Per i due uomini, invece, le accuse di rapina in concorso, porto illegale di coltello rinvenuto nell’autovettura condotta dai due, e favoreggiamento della prostituzione. Al termine delle formalità di rito, i due fermati sono stati accompagnati in carcere. Proprio nelle ultime ore, è stato fermato un romeno di 31 anni, dai carabinieri della compagnia di Campi Salentina. Apparentemente un mediatore d'auto, aveva avviato anche un'altra attività: era solito chiedere un "pizzo"  alle prostitute del nord Salento. L'indagine era già nelle mani degli inquirenti gino a quando, il 31enne è giunto ad aggredire una donna con un coltello, per estorcerle denaro.

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