Galatina Via di Soleto

Banda dell'Audi sperona la polizia, spari e fuga spericolata a piedi

Serata di follia dentro Galatina. I malviventi stavano tentando un furto. La volante li ha intercettati inseguendoli. L'auto s'è schiantata contro un palo e i malviventi sono fuggiti

Foto di Antonio Quarta.

GALATINA – Adrenalina pura racchiusa in un fazzoletto di minuti. Inseguimento, speronamento, spari e fuga. Tutto questo a Galatina, nella sera della domenica delle Palme. La quiete spazzata via da uno scenario improvvisato da Far West.

Ore 19,30, una banda di ladri tenta un furto in un’abitazione. Professionisti. Cappellini, uno scaldacollo, due bombole di ossigeno con tubo cannello collegato, una di gas propano, una flessibile, due piedi di porco ed altri attrezzi per lo scasso, persino cinque scanner per intercettare le forze dell’ordine. Hanno un’Audi A4 vecchio modello. E forse un’altra auto di supporto. Non si spiega altrimenti la capacità di scomparire dalla scena come inghiottiti dal vuoto.

Esperti autori di chissà quanti colpi, ma questa volta qualcosa non va per il verso giusto. Qualcuno li nota in periferia, nei pressi della via per Soleto, e compone il 113. Il loro armeggiare insospettisce, una volante del commissariato di Galatina scatta in direzione del luogo dell’avvistamento. Sono in tre, si vedono scoperti, ma decidono di vendere cara la pelle. Addio al furto, meglio la libertà.

Saltano in auto e fuggono. Ma la volante è in avvicinamento. Li intercetta e i poliziotti li studiano in un mnicrosecondo. Corrispondono in tutto e per tutto alle descrizioni. L’incontro è di quelli ravvicinati. Troppo.

I ladri non demordono. Il tallonamento si protrae in pieno centro abitato. La volante è ormai addosso e gli sguardi s’incrociano. E allora, l’autista dell’Audi agisce d’istinto. Via a una manovra assassina, speronamento. Ma è proprio l’Audi ad avere la peggio. Abbandona di pochi centimetri l’asfalto, salta sul cordolo del marciapiede, ed ecco davanti un imponente palo della luce.

Lo schianto è violento, frontale.

L’Audi compie un mezzo giro, il parabrezza di cristallo si scheggia. Il guidatore si ferisce. Tracce di sangue nell’abitacolo, troveranno poco dopo. Ma nessuno intende cedere, e così i ladri spalancando gli sportelli e iniziano a correre a perdifiato. Gli agenti sono ancora solo due e i rinforzi stanno arrivando. In aria il suono inconfondibile di spari. E' uno dei poliziotti che prova l’intimidazione. Ma la psicologia non funziona e il terzetto, imboccando di corsa ormai con le proprie gambe la via per Corigliano, riesce a svignarsela.

Raccolti da un complice? E’ un’ipotesi.

E intanto la strada si riempie di cittadini attoniti di fronte all’Audi di traverso, alle sirene della polizia, alle transenne recuperate in un baleno per circoscrivere l’area. Si spalanca il portabagagli e si perlustra dentro e fuori. Le sorprese fioccano: arnesi da scasso a profusione e altri elementi che passeranno sotto la lente della scientifica. Vengono estese ricerche ovunque, ma per ora dei ladri nessuna traccia.

Per ora.  

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