Lunedì, 14 Giugno 2021
Galatina

Trapianti renali, boom di donazioni per i nefropatici dell’ospedale di Galatina

Negli ultimi sei mesi sono stati tre i i pazienti affetti da problemi ai reni seguiti con successo nel reparto di Nefraologia e Dialisi del “Santa Caterina Novella”. Altri trapianti sono in cantiere presso la struttura sanitaria per le prossime settimane

L'ospedale di Galatina

GALATINA  - Il circolo è virtuoso. Negli ultimi sei mesi sono stati tre i pazienti nefropatici seguiti nel reparto apposito dell’ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina. I degenti hanno ricevuto un trapianto da un familiare e nelle prossime settimane sono programmati altri due trapianti, sempre da vivente, e altre sei coppie sono in fase di accertamento. Se si sommano i 5 trapianti del 2015 alle altre 6 coppie che sono in fase di accertamento e che potrebbero concludersi positivamente nei prossimi mesi, i numeri sono veramente rilevanti. La volontà di donare spesso può scontrarsi con burocrazia e lungaggini legate a tutta una serie di esami necessari e preliminari alla donazione; per questo a Galatina si è realizzato un percorso nel quale la coppia viene seguita sin dal momento della decisione di avviare un trapianto da vivente e fino al trapianto stesso, senza mai far sentire soli il donatore ed il ricevente, ma guidandoli e sostenendoli.

E' garantito anche il sostegno psicologico, considerata la delicatezza del momento della donazione, spesso in conflitto tra la voglia di far del bene e la voglia del ricevente di non creare un danno ad un familiare. Ogni donatore viene sottoposto ad un minuzioso screening che mira a stabilire che cuore, polmoni, fegato, apparato gastroenterico, ematologico, sistema nervoso, stato infettivologico, sistema vascolare, siano in perfetto stato di salute.

E' compito del reparto di Nefrologia e Dialisi coordinare e facilitare il percorso diagnostico del donatore e del ricevente reso possibile grazie al pronto contributo dei vari specialisti che operano nell'ospedale di Galatina. Il trapianto da donatore vivente è un importante alternativa alla dialisi cronica ed al trapianto da donatore cadavere; portare a termine un trapianto da vivente equivale ad emettere una sorta di certificato di qualità sia del ricevente, ma soprattutto del donatore.

“L'augurio è che si diffonda sul nostro territorio -dichiara il commissario straordinario Asl Silvana Melli- la cultura della donazione di organi e tessuti, modificando il trend che vede purtroppo la Puglia agli ultimi posti in Italia per donazioni. Fondamentale l'attività di sensibilizzazione che la Asl svolge nelle scuole della provincia, coinvolgendo attivamente ragazzi ed insegnanti. Un importante contributo può essere fornito -conclude Melli- dalle amministrazioni comunali con l'adesione al progetto nazionale “Una scelta in Comune”, che consente ai cittadini di rilasciare la dichiarazione di volontà/diniego alla donazione di organi in occasione del rilascio/rinnovo della carta di identità. Cogliamo l'occasione per lanciare un appello ai sindaci: dai dati che possediamo questa procedura, al momento, è attiva solo in due comuni della provincia di Lecce, Melissano e Corigliano d’Otranto".

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