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Foto di archivio.

Foto di archivio.

Anche a Galatina le fototrappole contro l'abbandono dei rifiuti

Attivi i dispositivi già adottati con una certa efficacia in altri comuni per contrastare il fenomeno. La sanzione minima prevista è di 300 euro

GALATINA – Il territorio comunale di Galatina è dalle scorse ore monitorato da sei “fototrappole” per arginare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Collocate temporaneamente e, ben nascoste, nei punti maggiormente colpite dalla mano incivile dell’uomo, consentono l’identificazione dei responsabili, per esempio attraverso la targa dell’automobile, e la successiva sanzione che parte da un minimo di 300 euro secondo il disposto del Testo unico per l'ambiente.

L’amministrazione guidata da Marcello Amante si pone così in scia di altre che già si servono di questi dispositivi, come Nardò, Lecce, Porto Cesareo. Oltre a un danno ambientale immediato, l’abbandono dei rifiuti implica ripercussioni sulle casse pubbliche perché gli interventi di bonifica e ripristino dello stato dei luoghi generalmente non sono contemplati nei capitolati d’appalto.

“Abbiamo portato a termine un lavoro fatto di studio del territorio e interventi adeguati da attuare per ridurre l’abbandono dei rifiuti e, assieme ad esso, la produzione degli stessi – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Cristina Dettù -. Era necessario intervenire su questa problematica perché i numerosi abbandoni, oltre che un danno ambientale, costituiscono un incremento di costo sul servizio in quanto prevedono interventi specifici e ripetuti per la loro rimozione. Ora, con l'arrivo delle foto-trappole, ci auguriamo che questa perversa abitudine possa ridimensionarsi, riducendo al contempo anche i relativi costi. Così come tutti gli sforzi compiuti nel solco tracciato dalla raccolta differenziata hanno portato ad una percentuale notevole rispetto alla media regionale, considerando anche le modalità di conferimento con cui viene effettuata la raccolta differenziata nel nostro territorio. Una pratica virtuosa che dà merito, innanzitutto, ai nostri cittadini”.

L’amministrazione comunale galatinese ha aperto una centro comunale di raccolta, ha ottenuto il finanziamento per un altro nella frazione di Collemeto e conduce controlli per verificare l’esatto conferimento dei rifiuti nell’ambito della raccolta differenziata.

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