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Un pompiere davanti al "Santa Caterina Novella".

Un pompiere davanti al "Santa Caterina Novella".

Paura all’alba in ospedale: un uomo appicca il fuoco nel reparto, trasferiti 4 degenti

L’episodio intorno alle 4 e mezzo, all’interno del “Santa Caterina Novella” di Galatina. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la struttura. Sul luogo anche il commissariato locale

GALATINA – Paura, all’alba, nell’ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina. Un incendio è divampato all’interno del reparto di Medicina, ma non ha fortunatamente provocato gravi conseguenze. Tutto è cominciato prima dell’alba, intorno alle 4 e mezzo, quando il personale sanitario si è rivolto alla sala operativa del 115 per chiedere aiuto. Come si è avuto modo di appurare in un secondo momento un paziente 45enne - affetto da alcune patologie psichiatriche, in cura presso una struttura di Cutrofiano e attualmente ricoverato a Galatina - ha appiccato il fuoco alle coperte del proprio letto. Il rogo riguarda dunque soltanto una delle stanze del reparto.

Immediato l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Maglie, poi affiancati anche dai colleghi del comando provinciale e da altre due squadre di supporto con autobotte e scala. I “caschi rossi” lo hanno immediatamente spento e hanno liberato i locali dal fumo utilizzando gli stessi motoventilatori in loro dotazione.

Al momento dell’accaduto nel reparto vi erano quattro degenti, fatti immediatamente allontanare dal personale sanitario presente nella struttura e senza alcuna conseguenza. Il sopralluogo è stato effettuato alla presenza degli agenti di polizia del commissariato locale, coordinato dal vicequestore Giovanni Bono.

Il video: le squadre del 115 sul posto

Non si tratta del primo episodio simile, all'interno del presidio sanitario galatinese. Due anni addietro, nel mese di aprile, un rogo è infatti divampato nelle cucine, al quarto piano dell'ospedale. Anche in quell'occasione, fortunatamente, i danni sono stati contenuti, ma inevitabili i disagi: alcuni pazienti sono stati trasferiti altrove. E non è tutto. L'anno precedente infatti, sempre nel mese di aprile, le fiamme hanno interessato anche il laboratorio di analisi dello stesso nosocomio, al primo piano. Dai rilievi eseguiti in un secondo momento da parte dei pompieri, l'episodio è poi risultato collegabile a un cortocircuito. Il fumo, tuttavia, ha invaso anche le corsie dei reparti di Pediatria, Geriatrica e Ostetricia.

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