Martedì, 27 Luglio 2021
Galatina

Notte della Cultura, la seconda edizione nel segno delle diversità

Torna a Galatina, sabato 7 settembre, la manifestazione che ha fatto il suo esordio lo scorso anno: una mostra di fotografia, il teatro di Ippolito Chiarello, ma anche la musica di Mylious Johnson e di Vanessa Jay Mulder

LECCE – Il 7 settembre va in scena, a Galatina, la seconda edizione della Notte della Cultura. Quest’anno la manifestazione – voluta dall’amministrazione cittadina - prova a misurarsi con una particolare accezione del termine “cultura”, intesa come la relazione con ciò che è diverso nella consapevolezza di appartenere ad un unico paese mondo.

Il tema centrale è dunque l’altro, in un contesto in cui la visione relazionale e sociale, capace di creare sviluppo e fiducia reciproca, si oppone all’interpretazione materiale del benessere. La Notte della Cultura prevede una mostra fotografica della newyorkese Rebecca Arnold, l’anteprima del racconto per immagini del viaggio intrapreso da Ippolito Chiarello, dentro se stesso e attraverso un’Europa che arranca nel sostenere gli investimenti culturali, la musica di Mylious Johnson  -con il suo nuovo progetto multimediale “Rhythm and Light” - e di Vanessa Jay Mulder.

Anche quest’anno personalità del territorio che hanno contribuito alla sua crescita in termini culturali renderanno omaggio con la loro voce alla più importante letteratura mondiale. E si discuterà con Airan Berg, coordinatore artistico della candidatura di  Lecce come capitale europea della cultura per il 2019 del viaggio che il capoluogo salentino ha intrapreso per ottenere l’ambito riconoscimento La selezione musicale prevede spazio per giovani artisti emergenti, artisti la cui ricerca si spinge oltre i canonici percorsi ed artisti del nuovo cantautorato salentino.

Oltre ai diversi interventi artistici e musicali a tema che verranno presentati, la manifestazione adotterà, grazie alla collaborazione con l’associazione di promozione sociale Poiesis, alcune piccole accortezze per le persone con disabilità quali la presenza presso l’info-point di un programma della serata in large print ed uno in Braille nonché la presenza di una interprete di Lingua dei segni italiana durante la parte centrale della presentazione di libri. Segnali, più che risposte a reali necessità, ad indicare che la strada per la completa integrazione delle diversità è da costruire per piccoli passi e assieme. Anche quest’anno la manifestazione sarà presentata dal giornalista Mauro Marino e da Elena Riccardo dell’associazione Calliope Comunicare Cultura.

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