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Nuove teconologie: a Galatina la "scuola del futuro"

Protocollo d'intesa fra ministro per la Pubblica Amministrazione e la Microsoft: il "Laporta" divcenterà un centro di eccellenza innovativo

Il ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta e l'amministratore delegato di Microsoft Italia, Pietro Scott Jovane, hanno firmato un Protocollo d'intesa di durata triennale per lo sviluppo di soluzioni d'eccellenza tecnologiche e organizzative, in particolare nel settore della scuola. L'intesa prevede la realizzazione di un progetto pilota per la costituzione di una «Scuola del futuro», presso l'Istituto Tecnico Commerciale e per il Turismo Statale «M. Laporta» di Galatina, in provincia di Lecce, creando un Centro di Eccellenza innovativo che lo renda una buona pratica all'interno del Sistema Scuola.

Entro il mese di gennaio 2009 l'Istituto sarà dotato delle più elevate funzionalità informatiche e tecnologiche oggi utili all'interno di un istituto superiore rendendolo così una delle scuole più all'avanguardia d'Italia. L'Istituto Tecnico Commerciale "Laporta", modello in fatto di informatica, sarà trasformato da istituto normale a istituto di eccellenza direttamente da Microsoft, senza alcun onere a carico dello Stato.

"Desidero esprimere la mia soddisfazione per questo accordo che porterà Microsoft Italia ad offrire al nostro Paese in modo del tutto gratuito esperienze e competenze maturate a livello internazionale; in particolare è per noi di grande interesse la costituzione di un centro d'eccellenza scolastico nel Mezzogiorno per dimostrare il valore della tecnologia anche nel mondo dell'istruzione" - ha dichiarato Renato Brunetta.

Il Sindaco Dott.ssa Sandra Antonica esprime vivo apprezzamento al Dirigente Scolastico Prof. Angelo Rampino e a tutto il personale docente e non docente dell'I.T.C.T. "M. Laporta" di Galatina per la realizzazione di un progetto pilota volto alla costituzione di una "Scuola del Futuro" e per il costituendo polo di Eccellenza scolastico presso lo stesso Istituto realizzato in collaborazione con Microsoft unico centro in Italia che contribuisce concretamente al superamento del digital divide nel nostro paese e supporta l'innovazione digitale nella Pubblica Amministrazione promuovendo soluzioni di comunicazione integrata e buona pratica all'interno del sistema scuola.

L'Istituto Tecnico "Michele Laporta", secondo il Dirigente Scolastico Prof. Angelo Rampino, contribuirà a tale iniziativa, partendo dalla delibera del Consiglio europeo di Lisbona del marzo 2000 che ha riconosciuto il ruolo importante svolto dall'istruzione quale parte integrante delle politiche economiche e sociali, pertanto, lo sviluppo di un'istruzione risulta indispensabile per promuovere l'occupabilità, la coesione sociale, la cittadinanza attiva, nonché la realizzazione personale e professionale.

Una Scuola autonoma è responsabile quando riesce a dimostrare la Sua affidabilità, con un processo in cui i soggetti sociali (lo Stato, le famiglie?.) si garantiscono il raggiungimento degli obiettivi. La finalità formativa della Scuola dell'Autonomia vuol raggiungere un duplice obiettivo: dare risposte, da una parte, alle ragioni pedagogiche del soggetto che apprende dall'altra alle ragioni culturali degli oggetti d'apprendimento. Attraverso la progettazione curricolare si esplicita l'intenzionalità formativa della Scuola. Il progetto nella scuola autonoma offre la possibilità di accrescere spazi di crescita professionale e culturale agli operatori in essa coinvolti, permette inoltre alla scuola, che se ne fa promotrice, di rafforzare la propria capacità formativa ed educativa rispetto alla realtà territoriale, culturale, sociale ed economica, in cui svolge il ruolo di motore di sviluppo culturale.

Le spinte neoliberiste trovano, peraltro, un riscontro "oggettivo" nel fatto che, nonostante tutti i discorsi di promozione culturale di massa, il sistema scolastico, italiano, così com'è, con la sua impronta originaria selettiva ed elitaria, non regge all'impatto delle nuove istanze.

La multimedialità costituisce uno strumento potente al servizio dello scibile umano. E' per questo che la scuola dovrebbe modellarsi e strutturarsi in funzione delle nuove tecnologie, coglierne i vantaggi, studiarne a fondo mezzi e caratteristiche, fino a produrre un nuovo modo di costruire la conoscenza. A tal fine il consueto ricorso a supporti come CD-ROM ed altro materiale multimediale è utile, ma è solo un punto di partenza. La scuola può offrire l'opportunità di utilizzare il mezzo multimediale attraverso soluzioni stimolanti, facendo confluire e filtrando la realtà scolastica ed il lavoro di gruppo attraverso i vantaggi delle nuove tecnologie. Il laboratorio multimediale deve risultare una finestra sul mondo.

La crescita economica non è quindi più la sola risposta alla disoccupazione, è necessaria la realizzazione delle cosiddette "politiche attive del lavoro" e la prima è costituita dal puntare sull'istruzione e sulla formazione. La ricchezza delle nazioni appare sempre più fondata sulla creazione e l'impiego produttivo delle conoscenze e viene riconosciuto un indubbio vantaggio competitivo ai paesi della Comunità. E' comunque dato per acquisito che sarà la posizione che ciascuno occuperà nello spazio del sapere a determinare la sua collocazione sociale e a stratificare la società.

(Comunicato stampa pubblicato integralmente e redatto dall'Istituto).

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