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Martedì, 21 Maggio 2024
Bloccato rifacimento del pronto soccorso / Galatina

Ospedale di Galatina, colmate alcune criticità e carenze. Il punto in commissione Sanità

Oggi in Regione l’audizione su richiesta del consigliere Paolo Pagliaro per trattare il nodo dei servizi del "Santa Caterina Novella". Situazione migliorata rispetto all’ispezione del 2023. Il direttore generale Rossi snocciola numeri e piano di rilancio

GALATINA - Criticità e carenze dei servizi sanitari dell’ospedale "Santa Caterina Novella" di Galatina sono stati al centro dell’audizione di oggi presso la III Commissione consiliare permanente del consiglio regionale, convocata su richiesta del consigliere salentino Paolo Pagliaro, e presieduta da Mauro Vizzino.

Delle carenze strutturali, di personale e in alcuni casi igienico-sanitarie dell’ospedale di Galatina si era occupato, nel suo giro di ispezioni nelle strutture sanitarie del Salento, proprio il consigliere della Puglia Domani, Paolo Pagliaro. E all’origine dell’audizione in Regione c’era l’analisi della sua ispezione nell’ospedale, a giungo 2023, quando ha riscontrato nel suo resoconto “una situazione di generale criticità dovuta alla progressiva spoliazione di risorse umane e strumentali, e alla conseguente riduzione delle prestazioni diagnostiche, specialistiche e chirurgiche”.

L'ospedale di Galatina secondo il consigliere regionale  è da considerare “una struttura da ripensare e riqualificare” per colmarne tutte le carenze: reparti chiusi o a mezzo servizio, apparecchiature fatiscenti e spazi inadeguati o in abbandono. “I servizi sopravvissuti ai tagli” aveva chiosato Pagliaro, “alcuni di eccellenza, funzionano soprattutto grazie all'abnegazione del personale”.

In audizione sono intervenuti la vicensindaca di Galatina, Mariagrazia Anselmi, il presidente della commissione speciale sanità del Comune di Galatina, Antonio Antonaci e il direttore generale della Asl Lecce, Stefano Rossi oltre all’assessore regionale, Rocco Palese.

“Si tratta di un ospedale che, prima dell’emergenza Covid sembrava destinato alla chiusura” hanno detto i rappresentanti del Comune, occupati a preservare la storia e la vitalità del presidio, “la capacità di riposta nella situazione di emergenza determinata dalla pandemia ne ha risollevato le sorti”.

Riguardo l’infrastrutturazione, il rifacimento del pronto soccorso e altro, è stato il direttore Rossi ha confermare l’attuale impossibilità di intervenire in quanto la ditta aggiudicataria della gara Invitalia che avrebbe dovuto occuparsene è stata posta in concordato preventivo. Una situazione che non riguarda solo Galatina, ma l’intero macro-lotto che comprende anche altri presidi del territorio.

Il direttore generale della Asl leccese ha risposto quindi a tutti i punti evidenziati da Pagliaro, con una dettagliata relazione, consegnata solo oggi in Commissione. Da una prima e rapida lettura Pagliaro ha verificato che alcune delle criticità riscontrate circa dieci mesi fa sono state successivamente sanate.

“Ho personalmente registrato, anche con documentazione fotografica, tutto quanto riportato nel mio rapporto” ha commentato Pagliaro, “sono felice di constatare che dopo il mio sopralluogo le cose siano in parte cambiate. E’ esattamente questo lo spirito che mi anima, quello di collaborare alla soluzione di problemi, grandi o piccoli, che incidono sulla vita dei cittadini e della loro domanda di salute. In commissione sanità è stato sgombrato il campo da ipotesi di dimissione e sono state fornite risposte alle criticità documentate nel nostro report”.

La relazione del direttore generale della Asl

Il direttore di Asl Lecce, Stefano Rossi, nella sua relazione ha illustrato attività, investimenti e progetti del nosocomio galatinese. E sai dati sulle prestazioni diagnostiche, specialistiche e chirurgiche del 2023 emerge un trend in evidente crescita rispetto all’anno precedente.

Nelle prestazioni specialistiche delle varie branche (anestesia, cardiologia, chirurgia) l’incremento complessivo è del 18.06 percento, per la radiodiagnostica l’incremento è del 10.47 percento, e per l’attività di laboratorio del 3,77 percento. Nel 2023 nell’ospedale di Galatina sono stati effettuati circa sei mila ricoveri in più rispetto al 2022.

Rispetto al futuro dell’Ospedale è stato ribadito che, in un’ottica di riorganizzazione territoriale dei presidi ospedalieri e di una loro rifunzionalizzazione, il presidio si caratterizzerà sempre più come polo internistico, specializzato nella cura delle comorbilità legate alle cronicità.

Sono previsti difatti 12 posti letto di terapia intensiva, 60 posti letto di Medicina generale, 20 posti letto di lungodegenza, 12 posti letto di Neuropsichiatria infantile e l’adeguamento del pronto soccorso, con la realizzazione della sala Obi e altri interventi.

Al tempo stesso sono aumentate le prestazioni ospedaliere per l’infanzia e l’adolescenza attraverso la continuità assistenziale pediatrica, il potenziamento della unità di Pediatria e la creazione di una Neuropsichiatria infantile che vanta collaborazioni anche universitarie.

Nell’audizione sono stati inoltre segnalati alcuni punti di forza del nosocomio: a incominciare dalla unità operativa di Riabilitazione che, con 22 posti letto, ha erogato nello scorso anno, 259 ricoveri e 3.643 prestazioni (ambulatorio-consulenza). Citata anche la “week surgery” che, in sinergia con la chirurgia generale del Vito Fazzi, effettua interventi chirurgici, che prevedono da uno a cinque giorni di ricovero, a cui Agenas riconosce ottimi outocome clinici.

Tra i progetti segnalati quello per l’esecuzione dell’ecocolordoppler ad accesso libero, senza quindi necessità di prenotazione al Cup, per pazienti con età superiore a 70 anni ed esenzione ticket per reddito. Il progetto è nato per abbattere le liste di attesa legate all’esecuzione dell’ecocolordoppler (per tronchi sovraortici e arterovenoso arti inferiori) e per andare incontro alle esigenze di cittadini anziani e con esenzione ticket per reddito, muniti di specifica prescrizione del medico di medicina generale.

Numerosi i macchinari acquistati o in consegna. Tra quelli in arrivo da segnalare la riallocazione di una Tac 128 slice, tra quelle sostituite con fondi Pnrr, e la fornitura di un tavolo telecomandato digitale acquistato sempre con i fondi del piano.

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