Mercoledì, 16 Giugno 2021
Galatina

Canile "negato" ai volontari, Enpa contro Comune. Vicesindaco: "Azione di sfiancante insistenza"

Roberta Forte, vicesindaco del Comune di Galatina, ha chiarito il “no” da parte del municipio alla stipula di una convenzione con l’Enpa per la gestione dei canili della cittadina. “Una contratto c’è già con l’associazione che ha vinto il bando di gara”

Foto di repertorio

GALATINA – E’ polemica sul canile di Galatina. I volontari Enpa della cittadina, l’Ente nazionale protezione animali, si sono rivolti sia agli uffici della prefettura di Lecce, sia al Comune galatinese. Denunciano quella che, a loro dire, è un’esclusione dalle attività delle tre strutture rifugio. “I volontari dell'Enpa di Galatina non solo hanno visto rispedita al mittente la propria offerta, ma hanno dovuto fare i conti con un nuovo regolamento per l'accesso al canile, talmente restrittivo da rendere particolarmente difficili sia il contatto con gli animali sia le attività finalizzate a promuovere le adozioni”, hanno dichiarato i portavoce dell’associazione.

Hanno poi aggiunto: “Sono settimane che la Protezione animali di Galatina, che ha persino offerto al Comune la stipula di una convenzione gratuita, chiede al sindaco e all'assessore al Territorio e all'Ambiente di poter visitare i “trovatelli” senza dover affrontare tali restrizioni. Tale richiesta è appoggiata da una petizione online sottoscritta da circa 5mila cittadini. Dalle istituzioni, tuttavia, non è arrivato alcun segnale di apertura. Anzi, ad inizio novembre, l'assessorato all'Ambiente ha risposto ai volontari con un secco no ad ogni ipotesi di una convenzione gratuita”.

Intanto, su quel “no” giunto a novembre ha detto la sua anche il vicesindaco del municipio della cittadina, Roberta Forte. L’esponente politico ha assicurato che quella risposta negativa è stata data in quanto il Comune non necessita di alcuna stipula di convenzione, dal momento che è in atto la gestione del canile da parte di un’altra associazione. Si tratta dell’Anta-Dog Park che, sempre a detta di Roberta Forte, ha vinto un regolare bando di gara nei mesi scorsi, aggiudicandosi l’appalto. “Si tratta di una gestione efficace. Sono state già organizzate due iniziative pubbliche, un corso di sensibilizzazione nelle scuole di primo grado e la giornata per inserire il microchip gratuito a una quarantina di cani”, ha risposto il vicesindaco.

Ha proseguito: “Ben vengano, ovviamente, gli aiuti da parte di tutti i volontari interessati. Sempre nel rispetto degli orari del canile, e nell’ambito delle regole imposte dalla normativa sul tema. Ma l’impressione, piuttosto, è che invece l’Enpa abbia posto in essere un’azione di sfiancante insistenza per cercare di rientrare nella gestione delle strutture. Sulla gestione precedente da parte dell'Enpa, attendiamo peraltro gli esiti di una indagine condotta dai carabinieri del Noe, che faranno chiarezza”, ha concluso il vicesindaco.

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