Mercoledì, 4 Agosto 2021
Galatina

Scuola di volo sempre più internazionale: da Singapore cinque nuovi piloti

Domani, a Galatina, la consegna dell'aquila turrita agli allievi provenienti dalla Repubblica del Singapore: cresce il centro di addestramento con vocazione cosmopolita, che annovera piloti greci, argentini, austriaci e del Kuwait

GALATINA - Un centro di addestramento sempre più internazionale: per il 61esimo Stormo dell’Aeronautica militare, la giornata di domani sancirà ulteriormente quanto il settore della formazione al volo militare di Galatina sia un punto di riferimento a livello mondiale. Cinque allievi piloti della Repubblica di Singapore, infatti, saranno i protagonisti, alle 11, presso l’aeroporto “F. Cesari” di Galatina, dell’attesa “consegna delle aquile”.

Alla cerimonia presso l’hangar centrale della base, in cui i giovani appunteranno sull’uniforme l’aquila turrita, simbolo ed emblema del pilota militare, presenzieranno il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica militare, generale Pasquale Preziosa, il comandante della Republic of Singapore Air Force, Major General Ho Cher Mou, oltre alle autorità religiose, civili e militari e a una rappresentanza del personale dell’aeroporto.

Il reparto aeronautico salentino, unica scuola di volo in Italia titolata a rilasciare l’ambita qualifica di “pilota militare”, conferma così la propria vocazione internazionale: cresce infatti il numero dei Paesi, anche al di fuori del contesto Unione Europea e Nato, che si dimostrano interessati alle metodologie e alle capacità addestrative italiane. Attualmente, oltre agli allievi della RSAF, presso l’aeroporto di Galatina sono presenti anche piloti greci, argentini, francesi, austriaci e del Kuwait.

La scuola di volo è impegnata in un complesso processo di crescita e ammodernamento che ha visto, tra l’altro, la realizzazione del nuovo sistema di addestramento integrato denominato T-346, di prossima acquisizione. Proprio l’innovazione tecnologica che caratterizza il nuovo velivolo addestratore sarà determinante per potere continuare a presentare un’offerta di assoluta qualità in un contesto internazionale.

Per il colonnello Sergio Cavuoti, comandante del 61° Stormo, “la consegna del brevetto di pilota militare rappresenta il momento conclusivo di un ciclo addestrativo e quindi, già di per sé, è fonte di grande soddisfazione per il personale del reparto che vede così concretizzati i propri sforzi e premiato il gioco di squadra; in questo caso, la circostanza che l’aquila sia consegnata a piloti stranieri amplifica la gratificazione e costituisce motivo di orgoglio non solo per gli uomini e le donne dell’aeroporto ma per tutto il Paese e, in particolare, per il territorio salentino, che da sempre ospita e supporta una base aerea in possesso di capacità uniche nel panorama internazionale”.

I nuovi piloti dell’aeronautica militare di Singapore proseguiranno per altri quattro mesi il proprio addestramento presso il 61° Stormo frequentando il corso “Lead In to Fighter Training”, propedeutico al successivo impiego su velivoli aerotattici.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scuola di volo sempre più internazionale: da Singapore cinque nuovi piloti

LeccePrima è in caricamento