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La Cgil ancora nel mirino di gruppi fascisti: svastica e messaggio sulla sede di Galatina

L’organizzazione sindacale, destinataria di violenza nella capitale lo scorso 9 ottobre, torna nel mirino di gruppi neofascisti: la croce uncinata utilizzata dai nazisti è stata realizzata sulla porta degli uffici galatinesi

GALATINA – Dopo Roma, il Salento. Una svastica sul muro della sede della Cgil e poi il messaggio scritto a penna: “Violenza e fascismo”. Le inquietanti scritte sono state scoperte nella mattinata di oggi a Galatina, sulla porta di ingresso degli uffici dell’organizzazione sindacale, in via Caracciolo. Croce uncinata (realizzata al contrario) utilizzata durante gli anni del Nazismo e foglio con caratteri a stampatello che inneggiano alla violenza sono stati notati da passanti e impiegati i quali hanno immediatamente segnalati agli agenti della Digos della questura del capoluogo salentino e al commissariato locale. 

Immediate le indagini avviate dal personale della Polizia di Stato, supportato dagli agenti della sezione Scientifica. Si cercano le telecamere installate nell'isolato che potrebbero aver inquadrato l'azione dei malviventi nelle scorse ore.  L’episodio di queste ultime ore giunge a poco più di dieci giorni dall’altro fratto di cronaca toccato in sorte alla sede della Cgil di Lecce.

Lo scorso 10 ottobre, infatti, due 24enni di Lizzanello sono passati in un paio di occasioni dagli uffici di via Merine dove era in corso una pacifica manifestazione di solidarietà e sostegno ai sindacalisti della capitale, presi di mira da un raid squadrista ad opera di gruppi neofascisti di Forza Nuova. La coppia, oltre al saluto romano rivolto ai partecipanti al sit-in, aveva diffuso le note di “Faccetta nera”: i due sono stati poi identificati e denunciati per apologia del fascismo.

Dopo la triste pagina di cronaca a margine di una manifestazione “no green pass”, anche il Consiglio regionale di Puglia ha chiesto a maggioranza al governo italiano e e al Parlamento l’applicazione della legge Scelba (che, dal 1952, ha introdotto tra gli altri il reato di apologia del fascismo) per lo scioglimento delle formazioni che guardano al Ventennio nostalgicamente.

Le dichiarazioni dalla segretaria provinciale

"Oggi nella sede di via caracciolo a Galatina è apparsa una svastica. Qualcuno ha deciso di agire di nascosto, di notte,  perché solo così può agire chi inneggia al nazifascismo. Sotto la svastica, realizzata con nastro adesivo di carta, è stato affisso all'ingresso anche un cartello con la scritta: "Violenza e fascismo". Divelto dalla bacheca e strappato un manifesto contro la violenza fascista.
Tutto ciò a conferma, se mai ce ne fosse bisogno, del clima che stiamo vivendo. "È un gesto gravissimo, compiuto da balordi, capaci solo di agire nell'ombra", dice Valentina Fragassi, segretaria generale della Cgil Lecce. "Questa azione si inserisce in un clima che non fa stare sereni, ma se qualcuno pensa in qualche modo di intimorirci prende un abbaglio. Questo ennesimo atto, piuttosto, deve una volta di più indurre chiunque abbia a cuore i valori della Costituzione ad alzare l'attenzione, deve spingerci a fare fronte comune contro queste derive neofasciste sempre più frequenti. La nostra azione, portatrice dei valori costituzionali, evidentemente è mal digerita in determinati ambienti. Si mettano l'anima in pace: non ci fermeranno. Le nostre Camere del Lavoro continueranno ad essere presidio di legalità,  democrazia e sostegno ai lavoratori".

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