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Abbandono di rifiuti: attivate le nuove fototrappole e arrivano le sanzioni

Dopo l’annuncio dell’assessore all’Ambiente Alemanno parte il pugno duro del Comune di Gallipoli contro gli “sporcaccioni”

GALLIPOLI – Dopo l’annuncio parte il pugno duro contro l’abbandono irregolare dei rifiuti nel territorio e si accendono le foto trappole del Comune. L’amministrazione comunale come annunciato in questi giorni dal vicesindaco e assessore all’Ambiente, Cosimo Alemanno,  ha attivato infatti le prime  foto trappole per continuare a contrastare il fenomeno diffuso dell’abbandono dei rifiuti nelle aree del centro abitato e periferico. E si è iniziato dalla zona adiacente l’ecocentro di via Pasolini, (ma saranno poi attenzionati anche altri luoghi sensibili e anche le riviere del centro storico) dove continua il malvezzo di depositare al di fuori della  struttura, e secondo una modalità non prevista per il regolare conferimento, una grande quantità di materiale ingombrante e di rifiuti di ogni genere eludendo anche il servizio di chiamata per il ritiro porta a porta.      

"Facendo seguito a quanto dichiarato pochi giorni fa” conferma  l’assessore Alemanno, “l'amministrazione comunale, ad oggi, può già confermare i primi risultati: entro le 48 ore dall'installazione delle fototrappole sono stati già individuati e multati i primi trasgressori. Avvisi e comunicazioni ufficiali non sono serviti, ora con le prove visive di quanto avvenuto, ci auguriamo che siano almeno questi i segnali di cui i cittadini hanno bisogno per poter rispettare il territorio”.

Gli occhi elettronici hanno immortalato persone adulte, ma anche adulti con bambini che abbandonavano rifiuti in zone distanti e nascoste delle aree urbane o a ridosso dell'ecocentro. Orari non rispettati, materiali illeciti scaricati abusivamente, solo alcune delle infrazioni commesse. “lo ribadisco a gran voce, contro gli incivili la guardia non si abbasserà” ammonisce il vicesindaco, “azioni come queste, intolleranti e illecite, mettono all'angolo gli sforzi di chi agisce nel giusto. Rispetto dell'ambiente e legalità avranno la meglio sugli incivili. Ne approfitto per sollecitare una corretta condotta: il servizio di ritiro a domicilio degli ingombranti da parte della ditta di raccolta differenziata è attivo".

"A poco sono serviti i ripetuti solleciti e gli avvisi atti a sensibilizzare ed educare i cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti” conclude Alemanno, “modalità e tempi sono stati largamente pubblicizzati e resi noti sui canali ufficiali e istituzionali, fermo restando che è dovere e obbligo di ognuno essere un cittadino consapevole e informato. Nonostante tutto, il decoro urbano e la pulizia della città sembrano essere solo premura di pochi sebbene sia sempre così facile gridare allo scandalo per i rifiuti sparsi per la città. Se da un lato Gallipoli vanta esempi di attenzione e di condotte virtuose, dall’altro vi è anche un’inciviltà pesante che intendiamo contrastare e fermare, anche con sanzioni esemplari; i trasgressori infatti verranno puniti”.

Sul nodo rifiuti relativo tanto al servizio e al relativo canone d’appalto e anche sulla rimodulazione  delle tariffe della Tari era stato il gruppo di opposizione di Gallipoli Futura in Consiglio comunale ad evidenziare una serie di “incongruenze e incapacità” da parte dell’amministrazione comunale, mentre per la mancata pulizia di alcune zone della città e il concentramento di rifiuti negli angoli anche del centro storico il capogruppo Flavio Fasano aveva evidenziato “l’inadeguatezza” del Piano Estate messo in auge dal Comune e dalla ditta affidataria relativo proprio al servizio di nettezza urbana.          

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