Gallipoli

Elezioni 2012. Gallipoli, alle 19 affluenza al 32,46%. Calo di 8 punti e mezzo

Seconda rilevazione dell'ufficio elettorale nelle 24 sezioni cittadine. Hanno già espresso il loro consenso 3.326 uomini e 3269 donne. Calo dell'8,5% rispetto al 2008. Manifesti oscurati e per Tutto Cambia proroga del prefetto

 

 

GALLIPOLI - La grande corsa per la conquista di Palazzo Balsamo è partita. Da questa mattina alle 8 al via le operazioni di voto, e già cresce l’attesa per il responso finale. Quello che decreterà il nuovo assetto amministrativo della città bella con la nomina del nuovo sindaco e dei componenti del nuovo Consiglio comunale. E il secondo dato sull’affluenza alle urne è già delineato alle 19 di oggi. Sono 6.595 i gallipolini che hanno già esercitato il loro diritto di voto (su 20.316 iscritti nelle liste elettorali di cui 17.442 aventi diritto) pari al 32,46%, nelle 24 sezioni cittadine compreso il seggio speciale dell’ospedale. Dalla nuova rilevazione aggiornata dell’ufficio elettorale comunale e dall’ufficio stampa risultano votanti 3.326 maschi e 3269 donne, quasi in perfetto equilibrio. Rispetto alle comunali di quattro anno addietro, allo stesso orario, si registra un calo dell’8,51% (alle 19 del primo turno del 13 aprile 2008 aveva votato il 40,97% dei gallipolini).   

Sono cinque invece gli aspiranti alla poltrona più alta di palazzo di città (hanno già votato in mattina Salvatore Di Mattina, Titti Cataldi, e Francesco Errico e nel pomeriggio anche Giuseppe Perruccio) e la prevedibile frammentazione del consenso fa respirare già aria di possibile ballottaggio. Salvo sorprese decretate dalle urne. Anche se i candidati a sindaco delle varie coalizioni non hanno certo celato la loro velleità di potercela fare anche al primo colpo. Dopo l’intensa campagna elettorale, ora il destino di Salvatore Marcello Di Mattina, Francesco Errico, Aldo Petrucci, Giuseppe Perruccio, e Assunta Titti Cataldi passa inesorabile nelle mani dei gallipolini chiamati al voto. Ai nastri di partenza tra sorprese, molti volti nuovi, anzi nuovissimi, e qualche assenza di rilievo, sono quasi duecento i candidati all’assise comunale ripartiti nelle dodici liste complessive che sorreggono la corsa degli aspiranti sindaci. Un esercito di 190 candidati alla carica di consigliere comunale, anche se in questa tornata i posti a disposizione nell’aula “Mazzarella” di Palazzo Balsamo sono solo sedici oltre al primo cittadino.

Tra le curiosità c’è da registrare che sebbene fosse passato con la mezzanotte di venerdì il termine ultimo per l'affissione dei manifesti elettorali nella città di Gallipoli, durante la notte tra venerdì e sabato erano state occupate interamente le plance dedicate alla propaganda dei candidati a sindaco, ricoprendo ogni spazio disponibile. I referenti politici della coalizione "Tutto Cambia" a sostegno di Titti Cataldi candidata alla carica di sindaco, avendo visto praticamente sparire ogni loro manifesto dalla città, hanno provveduto ieri mattina a presentare ufficiale ricorso presso il commissario straordinario del Comune, Vincenzo Petrucci. Passata da quest’ultimo la comunicazione al prefetto, con una decisione solerte, Giuliana Perrotta ha deliberato immediatamente che i referenti della coalizione, accompagnati da una pattuglia dei vigili urbani, potesse affiggere nuovamente i propri manifesti, nonostante si fosse oltre il termine normalmente consentito.

 

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