Notizie da Gallipoli

Lotta agli abusivi e ai decibel. Aggrediti vigili stagionali durante i controlli

Due episodi di violenza gratuita nella serata di ieri sulla litoranea sud e nel centro storico durante i controlli della polizia locale su ambulanti e locali. In un caso anche una ventina di avventori hanno dato manforte al venditore abusivo. Errico chiede più forze dell'ordine in città

GALLIPOLI – L’estate calda dei controlli sul territorio gallipolino fa annotare i primi e inqualificabili atti d’intolleranza. Nell’ambito delle attività avviate dagli agenti della polizia locale, agli ordini del comandante Antonio Orefice, per eludere fenomeni di abusivismo commerciale e anche di mancanza di autorizzazioni e per il rispetto delle ordinanze comunali, nella serata di ieri, in due situazioni distinte, sono stati aggrediti alcuni agenti in servizio effettivo ed anche stagionali. I due episodi si sono consumati lungo la litoranea sud che dal Lido San Giovanni porta alla Baia Verde  e nel centro storico.    

Nel primo caso, tre agenti della polizia locale, mentre effettuavano l’attività di controllo per il contrasto della vendita abusiva su area pubblica, in collaborazione anche con gli agenti della polizia di stato che nel momento del fatto si trovavano a distanza e impegnati in altre verifiche, sono stati letteralmente aggrediti da un venditore ambulante. L’uomo ha reagito malamente infatti alla  richiesta di fornire la documentazione necessaria allo svolgimento dell’attività sulla litoranea.

L’aggressione, che sarebbe stata preceduta da minacce verbali e poi da spintonamenti, ha assunto dimensioni crescenti in quanto all’atto del controllo circa una ventina di avventori hanno dato manforte al commerciante, scagliandosi contro i vigili urbani. Il secondo episodio si è invece verificato, come detto, nel centro storico: anche qui, alla richiesta di due vigili urbani stagionali di esibire la documentazione necessaria per l’attività di intrattenimento e di diffusione della musica, gli stessi agenti sono stati aggrediti fisicamente da un parente prossimo del titolare dell’esercizio commerciale oggetto della verifica.  

Dei due fatti a dir poco incresciosi è stato prontamente avvisato il magistrato di turno ed ovviamente sono state sporte le relative denunce del caso per i reati di oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Sulla vicenda è intervenuto il sindaco della città bella, Francesco Errico, che ha manifestato “la piena e convinta solidarietà al personale della polizia locale che ha subito atti intimidatori, minacce ed aggressioni che meritano solo ferma condanna e biasimo, come ogni forma di violenza”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Tuttavia, l’episodio ha portato il primo cittadino anche ad un’altra amara riflessione.  “Purtroppo abbiamo avuto la prova provata, con dei fatti altamente deprecabili, che è necessario implementare e da subito l’organico delle forze dell’ordine a disposizione della città nelle prossime settimane. Quando, nelle passate settimane, chiedevo questo a gran voce, non lo facevo per un lamento fine a se stesso ma perché ben consapevole delle reali esigenze e delle problematiche della nostra città. Abbiamo bisogno di rafforzare il cordone di chi è preposto alla tutela dell’ordine pubblico, della sicurezza e dei controlli” conclude il primo cittadino “e già questa mattina, in occasione della riunione tecnica in questura per i servizi straordinari di controllo del territorio, riproporrò nuovamente, con più forza, la stessa  richiesta, che a questo punto diventa indifferibile”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • L’incredulità a Casarano: "Insospettabile, potrebbe allora accadere a chiunque”

  • Prima svolta, preso il presunto killer di Eleonora e Daniele

  • Nel biglietto insanguinato mappa e annotazioni su come agire

  • Preso presunto assassino: fascette per torturare le vittime e un piano folle per l’omicidio

  • Duplice omicidio: assassino ripreso per dei secondi, ha ucciso con pugnale da sub

  • Duplice omicidio, il 21enne non nega: “Da quanto mi stavate pedinando?”

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento