Giovedì, 29 Luglio 2021
Gallipoli

Imprenditore aggredito in casa: svolta, c'è una donna indagata

Il 19 settembre un 68enne fu ritrovato privo di sensi e con gravi ferite nella sua abitazione di campagna. Nel registro degli indagati sarebbe stata iscritta una donna. L'uomo non è ancora in grado di rispondere agli inquirenti

La casa di campagna di Giovanni Mauro.

LECCE – C’è una prima importante svolta nell’ambito dell’inchiesta sulla drammatica aggressione compiuta lo scorso 19 settembre ai danni di un imprenditore edile di 68 anni di Gallipoli, Giovanni Mauro. Nel fascicolo, infatti, aperto inizialmente a carico di ignoti con le accuse di tentato omicidio e rapina, è stato iscritto il nome di un primo indagato. Si tratta di una giovane donna originaria di Gallipoli, che avrebbe avuto un ruolo importante nella vicenda e alla cui identità gli inquirenti sono risaliti attraverso una serie di riscontri e accertamenti. Le indagini proseguono serrate per chiarire dinamiche e modalità in cui è avvenuta la misteriosa aggressione.

Nuovi importanti elementi potrebbero dall’analisi del Gps dell’autovettura della vittima, dalle celle agganciate dai telefoni e dai tabulati telefonici. Di Giovanni Mauro, che appartiene a una famiglia di imprenditori edili molto noti nella zona, specializzati nell'estrazione del tufo, si sono perse le tracce nella mattinata, quando il telefono cellulare dell’uomo ha iniziato a squillare senza risposta. Col passare delle ore la preoccupazione si è trasformata in paura e, intorno alle 13.30, un familiare è uscito di casa per andare a cercarlo.

E’ stato un nipote della vittima a trovare il corpo del 68enne privo di sensi nella sua abitazione di campagna, in contrada “Macchiaforte”, non lontano dall’antica Masseria da cui prende il nome. Si tratta di una località a sud della “città bella”, nella zona della Baia Verde. Lì, sorge anche la cava di cui è proprietario. Le condizioni della vittima sono apparse subito gravi: sul capo, infatti, era ben visibile una profonda ferita provocata, con ogni probabilità, da un oggetto contundente. E’ stato lo stesso nipote del 68enne a chiamare i soccorsi. Sul posto pochi minuti dopo, è arrivata un’ambulanza del 118, che ha trasportato d’urgenza l’imprenditore nel reparto di chirurgia dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove è stato sottoposto a un delicato intervento.

Le sue condizioni rimangono gravi e i medici non hanno ancora sciolto la prognosi. Da allora l’uomo non si è ancora ripreso e non è mai stato in grado di rispondere alle domande degli inquirenti, che hanno già raccolto le deposizioni dei familiari di Mauro.

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