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Allarme “bombola” sul lungomare. Recupero tra gli scogli dei volontari

Rimossa dal lungomare Galilei da vigili e protezione civile Cir, nella zona delle "Pentite", una vecchia bombola ad aria compressa di quasi due metri utilizzata per l'avvio dei motori navali e riversa tra gli scogli da alcuni mesi

GALLIPOLI – Allarme “bombola” sulla scogliera del lungomare Galilei e dell’insenatura della spiaggetta delle “Pentite” sul litorale sud di Gallipoli. Nulla di preoccupante per fortuna in quanto si è trattato del recupero di una sorta di relitto arrugginito e deteriorato, e chissà da quanto tempo abbandonato e incastonato tra gli anfratti della costa gallipolina. Ed ora comunque rimosso e messo in doverosa sicurezza.

Non un semplice rifiuto speciale, ma una presenza alquanto “inquietante” visto che quel tratto di litorale, non lontano dal quartiere del Lido San Giovanni e dal lido Piccolo, è comunque sempre frequentato anche per delle semplici escursioni e passeggiate fronte mare.  

In seguito ad una segnalazione degli agenti della polizia municipale, sono stati i volontari della protezione civile Cir di Gallipoli a provvedere al recupero di quel contenitore, arrugginito e ossidato, dal litorale e dallo specchio d’acqua antistante la spiaggetta. Da quanto si è appurato si è trattato del recupero di una bombola ad aria compressa di dimensioni considerevoli che spesso viene utilizzata in ambito marinaresco per l’avviamento dei motori diesel delle navi.

Non è escluso che la stessa sia stata gettata in mare da qualche nave o mercantile in transito nelle acque gallipoline nei mesi scorsi e poi sia stata trascinata dalle mareggiate verso la scogliera del versante di scirocco. L’intervento di recupero della bombola (di oltre un metro e 70 di altezza e del peso di circa 200 chili a pieno carico), riversa tra gli scogli affioranti in mare, anche a causa dell’oscurità, non è stato semplice ed è durato alcune ore.

Alle operazioni, dopo l’avviso anche alla Capitaneria di porto e il presidio della municipale, hanno preso parte il nucleo sommozzatori e le unità mobili della protezione civile Cir, mentre la messa in sicurezza è stata garantita dal personale dei vigili del fuoco del distaccamento gallipolino. Una volta recuperata, la bombola è stata trasportata presso la sede di via Cagliari della protezione civile e avviata allo smaltimento secondo le procedure di legge. 

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