Gallipoli

Pomeriggio da incubo: 28enne sfascia l'auto del concorrente, lo ferisce con un coltello

Un ragazzo è stato arrestato, nella serata di ieri, per lesioni aggravate e danneggiamento. Ha colpito il mezzo della compagna di un altro individuo, che come lui accompagna i turisti in giro per Gallipoli: con l'arpione di un fucile subacqueo, ha forato le ruote, mandato in frantumi i vetri. Poi si è recato a casa del malcapitato con un coltello e lo ha ferito

Ripreso mentre sfascia il vetro. Si notano i cristalli esplodere sotto i colpi.

GALLIPOLI – A due giorni di distanza dalla rissa scoppiata sulla banchina del porto di Gallipoli, per motivi di “permessi” per le attività commerciali, il “business turistico” della Città Bella ha fatto scoppiare un altro caso. Nella serata di ieri. Un ragazzo di 28 anni, Cosimo De Noto, incensurato, proprietario di un Ape calessino per il trasporto di turisti in giro per il borgo ionico, ha cercato di dare fuoco all'auto della compagna del suo concorrente professionale, ex socio, una Citroen C3. Intorno alle 15,30, ha raggiunto via Milano, e ha cosparso di liquido infiammabile il veicolo della donna, convivente di B.N, , un uomo di 39 anni.

Dopo averle sfasciato i vetri, mandandoli in frantumi, le ha forato anche le ruote con l’arpione di un fucile subacqueo. Non è finita lì. Il livore, crescente lo ha persino spinto a munirsi di un coltello, con una lama lunga circa 20 centimetri, e si è recato a casa della vittima. E’ riuscito ad entrare e si è scagliato direttamente sul concorrente, ferendolo alla mano. Non ha risparmiato al 39enne anche le minacce di morte, per poi dileguarsi lasciando la coppia ancora sotto choc.

DE NOTO Cosimo-2

(Il video che incastra l'uomo)

Trasportato negli istanti successivi presso il pronto soccorso dell’ospedale “Sacro Cuore di Gesù”, l'uomo è stato medicato e giudicato guaribile in cinque giorni: ha, infatti, rimediato alcune contusioni e lesioni superficiali da taglio. Sul posto, intanto, sono giunti sia i carabinieri della compagnia locale, guidati dal capitano Michele Maselli, sia gli agenti del commissariato di polizia, coordinati dal vicequestore aggiunto Emilio Pellerano. Le ricerche sono state avviate immediatamente: De Noto è stato rintracciato nel giro di alcuni minuti, a bordo della sua auto, ancora intriso di sangue e in evidente stato confusionale.

L’intera scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza di un esercizio commerciale, che ha sede proprio nelle vicinanze dell’abitazione delle vittime. Gli investigatori, al momento,  non escludono anche altre piste, prima tra tutte quella di dissidi privati in ambito personale o familiare,  sono orientati ad approfondire le attività di indagine nel mondo dei titolari delle ditte individuali di Noleggio con conducente. De Noto, infatti, era stato socio delle vittime nell’ ultimo anno e, solo alla fine di febbraio 2015, aveva lasciato la società.

Gli inquirenti hanno proceduto con l’arresto congiunto del giovane, su disposizione del pm di turno Massimiliano Carducci, che ora dovrà rispondere di lesioni aggravate e danneggiamento. E' stato ristretto al regime degli arresti domiciliari, presso la sua abitazione. Sia il fucile da sub che il coltello, che la bottiglia contenente la benzina sono stati sottoposti a sequestro.

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