Gallipoli

Mise a segno i furti nella Città Bella. Arrestata a Palermo dopo sette anni

Una ragazza di etnia rom è finita in manette, nella giornata di lunedì, nel capoluogo siciliano. Nel 2007 fu sorpresa, assieme ad un'amica, a rubare negli appartamenti di Gallipoli, utilizzando le schede telefoniche modificate per aprire le serrature

Foto di repertorio

PALERMO – Nonostante la sua giovane età, aveva dimostrato di saper gestire più identità contemporaneamente, per perpetrare furti e latri reati. Duric Balali, una 28enne slava di etnia rom, nota alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, è stata arrestata lunedì mattina, a Palermo, dagli agenti di polizia i quali hanno eseguito un ordine di carcareazione emesso dall’Ufficio esecuzione penale dalla procura della Repubblica di Lecce.

Fu proprio nella Città Bella che la giovane mise a segno i colpi. Nel 2007, infatti, fu fermata mentre, insieme ad una sua complice e utilizzando delle schede telefoniche modificate, cercò di introdursi in un’abitazione di  via Kennedy, nei pressi di Corso Roma. Mentre le due donne furono condotte negli uffici del commissariato gallipolino, furono riconosciute da un testimone come responsabili di un altro furto compiuto qualche giorno prima nello stesso stabile. Da tali fatti scaturì in seguito il provvedimento di carcerazione.

La donna, condannata a tre anni di reclusione, è stata fermata dai poliziotti del capoluogo siciliano in circostanze del tutto analoghe: la 28enne stava, infatti, tentando di manomettere la serratura di un’abitazione con alcuni arnesi. E, come già nel 2007, la cittadina slava ha cercato, questa volta invano, di evitare il carcere facendo leva sul suo stato di gravidanza.

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