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Artisti di strada e ambulanti, dal Comune nuove regole per l’estate

Su disposizione del commissario Petrucci si mette mano al nuovo regolamento per lo svolgimento degli spettacoli sul suolo pubblico e la vendita delle opere di ingegno. Artisti esentati dalla Cosap. Venti posteggi per i creativi

GALLIPOLI - Nessuna limitazione all’estro e alla creatività artistica, ma nuove norme e più disciplina per artisti di strada, creativi e ambulanti per le vie e le piazze della Città bella. Il commissario straordinario di Palazzo Balsamo, Vincenzo Petrucci ha messo mano ai regolamenti comunali relativi al pubblico spettacolo e di riflesso sulla eventuale attività commerciale per le cosiddette opere di ingegno di pittori, scultori, ritrattisti, venditori di monili e ricami artigianali, e via discorrendo. E arrivano nuove norme e regole più specifiche che torneranno utili per disciplinare le attività e le esposizioni di artisti e ambulanti soprattutto nel periodo estivo. Per gli artisti di strada nello specifico viene ribadito l’obbligo al rispetto della libera circolazione stradale e dei pedoni e ovviamente all’ordine pubblico.

Sulla base delle nuove normative l’esercizio delle attività artistiche sarà consentito giornalmente entro determinate fasce di orario (dalle 9 alle 14 in ogni periodo dell’anno, dalle 17 alle 22 dal primo ottobre al 31 maggio e dalle 17 all’1 di notte dal primo giugno al trenta settembre). Garantita quindi la libertà di espressione e di esibizione che comunque non si potrà realizzare in prossimità degli ospedali e case di cura, delle scuole negli orari di lezione o  dei luoghi di culto durante le funzioni religiose. Se l’esibizione si circoscrive entro uno spazio pubblico di due metri quadrati (senza l’utilizzo di strutture fisse) per l’esibizione non è previsto il pagamento della Cosap, nè la richiesta di alcuna autorizzazione comunale. Ogni artista però non potrà esibirsi nella stessa postazione per più di 15 giorni consecutivi, né chiedere il pagamento di biglietti per la sua esibizione, ma solo il cosiddetto passaggio “con cappello” tra il pubblico per riscuotere una libera offerta.      

Per le opere di ingegno creativo e la relativa vendita il nuovo regolamento le disciplina nell’area di Corso Roma sul tratto di marciapiede prospiciente il plesso scolastico del 2° Polo di piazza Carducci, compreso tra la stessa e via Barba (fronte Via Libertini), per complessivi 20 posteggi. La  frequenza è giornaliera, dal 15 giugno al 15 settembre (nella fascia oraria serale dalle 19 all’1 di notte) previo pagamento della relativa concessione comunale, che non può essere richiesta per periodi diversi e inferiori. Gli obblighi degli artisti si concretizzano nel pagamento della tassa di occupazione di suolo pubblico (Cosap), nell’esposizione del prezzario della merce in vendita e nel divieto di svolgere attività che comportino l’intervento diretto su animali e sul corpo umano, quali tatuaggi e pitture, temporanee o permanenti, o massaggi.

Dal Comune viene ribadito altresì l’assoluto divieto, di esercitare attività cruenta, contraria all’ordine pubblico, che diffonda rumori molesti per la quiete pubblica o che si esplichi in murales su qualsiasi muro o edificio pubblico o privato. Il commissario Vincenzo Petrucci ha disposto anche alcune modifiche al funzionamento della Commissione comunale di vigilanza sui locali ed impianti di pubblico spettacolo, per gestire in modo più celere ed uniforme le procedure garantendo un più efficiente rapporto con l'utenza. Il reggente di palazzo Balsamo, tramite il proprio portavoce, ha inteso evidenziare come “i regolamenti per gli artisti di strada e le opere di ingegno, nel dettaglio, non hanno alcun valore coercitivo ma mirano semplicemente a disciplinare tali attività, valorizzando l’espressività dell’arte in ogni sua forma nel rispetto delle normative vigenti, l’interesse e l’ordine pubblico”.

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