Venerdì, 14 Maggio 2021
Gallipoli

Baia Verde, insegna “I love Gallipoli” danneggiata. E parte l’appello al sindaco

Segnalata da un cittadino al sindaco Minerva la situazione di precarietà in cui versano la staccionata e la scritta di promozione turistica della marina. Anche “Cantiere 73014” invoca nuove installazioni

GALLIPOLI - Negli ultimi anni è diventato lo sfondo più fotografato all’interno della marina della Baia Verde per immortale il classico selfie delle vacanze estive o per inviare un saluto agli amici dalla città bella, regina incontrastata del turismo balneare. Da qualche tempo la scritta di accoglienza turistica “I love Gallipoli”, che campeggia nel cuore della marina del litorale sud, è stata danneggiata: non ancora chiaro se frutto di qualche scorribanda vandalica dell’estate scorsa, o a causa delle ondate del maltempo.          

Sta di fatto che la staccionata che la sorregge quanto la scritta, ormai monca delle lettere stilizzate finali (alcune staccate e rimaste danneggiate e abbandonate in strada), non godono del massimo del decoro e per questo è già partita una dettagliata segnalazione e richiesta di sistemazione rivolta al sindaco Stefano Minerva. L’appello è partito da Giovanni Surà, che transitando all’interno della Baia Verde ha fotografato la situazione riscontrata chiedendo un intervento urgente di ripristino.

“Tempo fa nella Baia Verde si poteva notare una gran bella scritta, I Love Gallipoli, dove molti turisti ci si mettevano accanto e  scattavano delle foto. Immagini che poi venivano pubblicate sui social e così facendo il nome della nostra bella città veniva visto un po' da tutti. Quasi uno strumento di pubblicità direi” scrive Giovanni Surà, “e oggi avendolo visto ridotto così, è stato un vero dispiacere. Per questo proporrei all’amministrazione comunale di ripristinare tale insegna promozionale cosicché i nostri prossimi turisti potranno tornare a scattare tante altre foto e veicolare il nome della nostra Gallipoli”.

La segnalazione del cittadino gallipolino è stata apprezzata e presa in considerazione anche dalla neo associazione “Cantiere 73014” e da uno de suoi referenti, Euprepio Spada. “Ringrazio Giovanni Surà per aver sollevato il problema dell’insegna della Baia Verde” dice Spada, “e penso anche che di quelle scritte ‘I love Gallipoli’, senza sponsor, l’assessorato al Turismo ne dovrebbe utilizzare molte di più sul territorio comunale e nelle marine. E magari anche molto più belle e stilizzate.   Solo pensando ai selfie dei turisti sui social avremmo un ritorno d’ìmmagine più soddisfacente di qualsiasi altra campagna pubblicitaria”.

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