Gallipoli

Barba: "Gallipoli in B? servono altri investitori"

L'appello del senatore: "Una squadra di calcio degna di questa città e delle nostre ambizioni ha bisogno anche di investimenti economici importanti che non è giusto chiedere soltanto ad una persona"

VINCENZO BARBA-gallipoli-2

"Il Gallipoli Calcio è una grande ricchezza non soltanto per gli sportivi e per i tifosi, ma per l'intera città e per tutta la collettività salentina. La nostra squadra ha portato in Italia l'immagine, le bellezze, la storia e le tradizioni di un intero territorio". Inizia così una lunga lettera di Vincenzo Barba, rivolto ai tifosi della formazione giallorossa. "Adesso - prosegue - è arrivato il momento di stare tutti più vicini e di contribuire, per quanto è dato ad ognuno, con proposte, pareri, idee e suggerimenti, a rendere la nostra squadra ed il nostro progetto ancora più forti e ancora più vincenti".

"Ma una squadra di calcio degna di questa città e delle nostre ambizioni - scrive ancora Barba - ha bisogno anche di investimenti economici importanti che non è giusto chiedere soltanto ad una persona. Si avverte la necessità di essere affiancati nella gestione economica di questo progetto sportivo da coloro che hanno la possibilità di farlo. Questo è il vero momento di dimostrare l'attaccamento ai tifosi, alla città, al territorio. Sono sicuro che non saremo lasciati soli in questa iniziativa e che avremo il sostegno concreto di tanti per rendere il sogno del Gallipoli Calcio in serie B una realtà da vivere quotidianamente".

Serie B, dunque. Questo l'obiettivo dichiarato da Barba, ma solo se ci saranno al suo fianco altri soggetti economici forti. "Con la passione dei tifosi, con la voglia di crescere della nostra terra e con il sostegno economico del sottoscritto e di tanti altri imprenditori e uomini delle professioni daremo ai nostri progetti gambe forti e resistenti per correre e vincere ogni traguardo. Adesso è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. Adesso è arrivato il momento di dare vita non soltanto ad una squadra in campo, ma anche ad una squadra fuori dal campo, una squadra fatta da imprenditori, professionisti e uomini di buona volontà che possano e soprattutto vogliano investire di proprio per garantire alla squadra di calcio e quindi ai tifosi e quindi alla città e quindi all'intero Salento una compagine sportiva degna di questo nome".


"A distanza di due anni - conclude Barba -, ritorno a chiedere il sostegno della città alla nostra squadra ed al nostro progetto sociale e sportivo. Se sarò lasciato solo, come è accaduto fino ad ora, ne prenderò atto e farò mille passi indietro lasciando ad altri l'intera ed onerosa gestione del calcio a Gallipoli."

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