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Il centro storico di Gallipoli.

Il centro storico di Gallipoli.

Basolato nel centro storico, Palumbo e Minerva “accendono” i nuovi lavori

Presentati i progetti approvati dalla giunta comunale per la riqualificazione e per il nuovo asfalto. Variante per le cave

GALLIPOLI – Un’accelerata importante per tre progetti di opere pubbliche e riqualificazione urbana che riguardano il rifacimento di parte del basolato del centro storico, la razionalizzazione in due tronconi dei lavori già annunciati per la prossima primavera per il nuovo asfalto in diverse strade cittadine (in particolare quelle trasversali al corso Roma), e la variante per il completamento delle opere di consolidamento del secondo lotto degli interventi sulle cave ipogee di via Firenze. L’amministrazione comunale retta dal sindaco Stefano Minerva, e in particolare l’assessore al Lavori pubblici, Biagio Palumbo, “accendono” i nuovi interventi che si attualizzeranno nel nuovo anno attingendo dai fondi di bilancio e dalla partecipazione al bando regionale relativo al “Patto per la Puglia” e sull’asse prioritario “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”, i cui termini di partecipazione fissati inizialmente ad ottobre sono poi stati prorogati al 31 dicembre prossimo.

Nell’ambito di una conferenza stampa convocata questa mattina nella sede comunale di via Pavia gli amministratori (oltre al sindaco Minerva e all’assessore Palumbo, presenti anche l’assessore al Turismo, Antonella Russo, e l’assessore alla Viabilità, Paola Scialpi in relazione alle ricadute positive che progettualità e lavori avranno sulle deleghe specifiche) hanno illustrato, carte alla mano e planimetrie allegate, le quattro delibere licenziate dalla giunta comunale nella seduta del 19 dicembre scorso che consentiranno di avviare e accelerare con il nuovo anno le procedure per gli interventi necessaria da innalzare gli standard di sicurezza, decoro e viabilità in diverse zone nevralgiche della cittadina ionica. “Si tratta di opere importanti” ha precisato il sindaco Stefano Minerva, “lungamente perseguite dall’amministrazione comunale e che rientrano nei programmi della giunta da me presieduta.

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Si rafforza quindi l’attenzione della civica amministrazione sui problemi cittadini che devono essere risolti con iter procedurali che hanno tempi e regole burocratiche da seguire. Si contrastano così, con il lavoro degli amministratori e dei tecnici degli uffici, anche le ingiustificate proteste di chi eleva le solite lamentele, soprattutto sui social, e non sa guardare invece, per livore o per partito preso, al lavoro intrapreso che porterà larghe soddisfazioni per la nostra città”. Un aspetto quest’ultimo sottolineato anche in alcuni passaggi dal’assessore Biagio Palumbo, che ha inteso scrollarsi i consueti “sassolini dalla scarpa” e replicare ai diversi attacchi, su presunte inefficienze e scarsa partecipazione a bandi e finanziamenti pubblici e comunitari, riverberati sulle piattaforme social e pungolati recentemente anche dal consigliere Sandro Quintana. “Come dimostrano queste delibere e questi atti noi siamo qui, ampiamente collaborativi e lavoriamo con gli uffici” ha puntualizzato Palumbo, “siamo pronti a dare informazioni a chiunque e ad incontrarci, ma sono in molti invece che forse preferiscono ancora fare i leoni da tastiera. Comunque è falso che non prendiamo alcun finanziamento”.  

Sistemazione del basolato nel centro storico

Con una delle quattro recenti delibere la giunta comunale gallipolina ha approvato il progetto, redatto dall’ufficio tecnico che consentirà di formalizzare la richiesta di finanziamento alla Regione da inoltrare entro la fine del mese e che riguarda la sistemazione del basolato nel centro storico e che interessa un buona parte delle vie centrali della città vecchia: piazza Imbriani, via Antonietta de Pace, via Briganti, via Pasca Raymondo, via Cardami, con possibile implementazione, con le offerte migliorative che saranno presentate, per via Muzio, via Santa Maria, via Piccioli e Corte Fondaco. “E’ stata una scelta politica ponderata e strategica” ha detto il primo cittadino, “quella di aderire al bando del Patto per la Puglia puntando al recupero e completamento del basolato del centro storico perche questa amministrazione crede nel rilancio e nella valorizzazione del nostro borgo antico”.

L’intervento è previsto predisponendo le strutture con basolato in pietra di Soleto, tale da garantire la sicurezza e la tenuta per diversi anni, a differenza dell’attuale calpestio, usurato dal tempo e resosi pericoloso per i cittadini. Il progetto ha ottenuto anche il lasciapassare della Sovrintendenza ai Beni storici e paesaggistici solo il 10 dicembre scorso, senza il quale non sarebbe stato possibile rivolgere l’istanza di finanziamento che ora sarà perfezionata nel rispetto dei tempi di scadenza del relativo bando pubblicato dalla sezione turismo della Regione Puglia. I lavori consentiranno di valorizzare, completare e sostituire i basoli delle vie interessate e quelli dismessi e recuperabili, garantisce l’assessore, saranno catalogati e conservati per essere poi riutilizzati per ulteriori interventi sulla pavimentazione del borgo antico. Il costo dell’opera ammonta a 1milione e 310 mila euro finanziabili dalla Regione per il 90 per centro, con un carico per il Comune di solo il 10 per cento. “Per portare il basolato in tutto il centro storico non basterebbe un investimento inferiore ai 5 milioni di euro” ha precisato Palumbo, “per ora prenderemo questa prima tranche e cercheremo di intercettare nuovi fondi e nuovi bandi per completare il resto delle zone”.     

Nuove strade asfaltate ad aprile

Con altre due delibere complementari l’esecutivo di Palazzo Balsamo ha approvato i progetti per il rifacimento delle strade, con scarnificazione e rifacimento dell’asfalto, per un costo totale di 450 mila euro riveniente dalle casse comunali. Gli interventi sono stati suddivisi in due blocchi (uno per le traverse di corso Roma per l’importo di 227mila euro e  l’altro per quelle di corso Italia per 223mila euro) in maniera da poter accelerare i tempi di intervento che saranno avviati entro aprile per terminare prima della bagarre estiva.  I lavori intesseranno nello specifico Corso Italia e le vie limitrofe, via Lepanto, via Lecce e le traverse perpendicolari di Corso Roma. Possibili miglioramenti, con aggiunta di altre vie potranno essere definiti in sede di bando e di aggiudicazione della gara. I progetti, approvati dalla giunta, saranno inseriti nella variazione al piano triennale delle opere pubbliche, da discutere ed approvare nel corso del consiglio comunale già fissato per il 29 dicembre prossimo in modo tale che i lavori potranno iniziare nella prossima primavera. Diversamente gli stessi sarebbero slittati a settembre.

Cave via Firenze, variante per ripresa lavori

Con un'altra delibera licenziata nella medesima seduta della giunta  è stata approvata la perizia di variante delle opere di consolidamento delle cave ipogee di via Galatina, via Siena, via Firenze e via Acquedotto. Variante resasi necessaria a causa di ostacoli sorti durante l’esecuzione dei lavori, sospesi da tempo, che hanno riguardato la conformazione delle rocce e lo sversamento delle acque piovane, da evitare secondo le prescrizioni imposte dall’Autorità di Bacino della Puglia. Proprio le infiltrazioni delle acque piovane nel corso delle opere di consolidamento del 2° lotto curati dalla ditta aggiudicataria, la Cal Cos srl di Moliterno (Potenza), hanno costretto ad interrompere il cantiere e procedere alla perizia di variante al progetto esecutivo. L’intervento previsto prevede ulteriori oneri per 456 mila euro e dovrà essere inviato alla Regione Puglia per l’adeguamento del finanziamento concesso. Dopo tale adeguamento proseguiranno i lavori, che renderanno l’area migliore e non più interessata dai disagi che hanno colpito ormai da anni i residenti della zona.

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