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La sede del commissariato di Gallipoli.

La sede del commissariato di Gallipoli.

Commissariato, due mesi di attività intensa tra denunce, arresti, controlli

Diffuso il bilancio dell'attività della polizia a Gallipoli. Nel periodo clou dell'estate, a partire dal 5 agosto, l'organico è stato rinforzato da 38 unità aggiuntive. In manette 33 persone

GALLIPOLI – Nell’attesa di conoscere i dati sull’andamento della stagione turistica a Gallipoli e comprendere se vi è stato un calo rispetto al passato, la certezza è che l’attività del commissariato di polizia di Gallipoli, diretto da Marta De Bellis, è stata comunque molto intensa.

Nel periodo clou dell’estate, a partire dal 5 agosto sono entrate in servizio nella Città Bella 38 unità aggiuntive di rinforzo: due squadre da dieci unità ciascuna per il reparto mobile, impegnate nei turni serali e notturni nell’ambito dell’operazione “Alto impatto – Estate sicura”, e sei squadre di tre agenti ognuna per il reparto di prevenzione crimine.

Il bilancio riporta, nel periodo di luglio e agosto, una media di oltre tre denunce raccolte al giorno, di cui una parte non trascurabile per furto di telefoni cellulari spesso lasciati in spiaggia all'interno di zaini dopo notti di festa. Sono stati effettuati 33 arresti di cui 27 per spaccio di sostanze stupefacenti, 33 le persone indagate. Sequestrati 2,3 chili di marijuana, 250 grammi di hashish, 17 di cocaina, 24 di droga sintetica e poco meno di quattro di eroina. Il denaro contante sequestrato, considerato provento di spaccio, ammonta a 3mila 610 euro.

I posti di controllo istituiti lungo le strade sono stati 194, le auto fermate 1503, quelle rilevate con il sistema Mercurio – montato sulle vetture di ordinanza, consente attraverso la targa di verificare eventuali irregolarità e anomalie – sono state 4694. Le persone complessivamente controllate 3903. Le multe elevate per violazione del codice della strada sono state 113, i sequestri e fermi amministrativi 20. L’attività ha incluso anche i controlli di natura amministrativa presso esercizi commerciali e locali pubblici: ne sono stati effettuati 19.

Gli stranieri accompagnati presso il centro Don Tonino Bello a Otranto sono stati 86, 20 i fermi ai fini dell’identificazione, nove le proposte di foglio di via obbligatorio.

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