Lunedì, 20 Settembre 2021
Gallipoli Gallipoli

Buona la prima. Il Gallipoli pareggia con l'Ascoli

In vantaggio il Gallipoli con Di Gennaro. Reagisce l'Ascoli nella ripresa e trova il pari al 13' con un colpo di testa di Romeo. Ottimo esordio del Gallipoli nella serie cadetta. Soddisfatto Giannini

Foto di Aldo Oliveti

Contro il tempo e contro i pronostici: il Gallipoli scende in campo al Del Duca di Ascoli per il suo debutto nel campionato di Serie B senza avere il tempo di pensare ai mille problemi dell'estate. Giannini sceglie il 3-5-2 con Moro ed il giovane Cota esterni, affidandosi al fosforo e al dinamismo del terzetto Mancini-Pederzoli-Mounard nel mezzo. In attacco insieme a capitan Di Gennaro non c'è Ginestra, non al meglio, ma Maritato. In difesa spazio a Pianu, Tagliani e Abbate.

I giallorossi entrano in campo senza timori reverenziali e col passare dei minuti la fiducia aumenta. Pederzoli guida la truppa con una brillante ed intelligente regia e al 20° è proprio il Gallipoli a sfiorare il vantaggio: Mounard si esibisce in un dribbling dei suoi prima di scoccare un fendente col destro che si perde di pochissimo a sinistra del palo di Guarna. Il pallino del gioco è salentino e al 27° arriva il meritato vantaggio: bella intuizione di Maritato sul lancio di Pederzoli, palla a Di Gennaro che scarta Guarna e mette in rete nella morsa dei centrali ascolani. Gol al debutto in B per l'ariete napoletano che corre ad esultare con i tifosi giunti dal Salento. Il primo tempo si chiude sul sorprendente risultato di 0-1.

Nella ripresa la banda Giannini fa i conti con un'Ascoli più determinato e con il debito di ossigeno che comincia a farsi sentire. Pane manda in campo Bernacci richiamando Lupoli, Giannini risponde inserendo Mandorlini per Maritato. Al 13° i bianconeri pareggiano sfruttando un calcio piazzato: Pesce pennella per Romeo, che anticipa Tagliani e batte l'incolpevole Koprivec. I padroni di casa prendono coraggio e Pesce diventa devastante a sinistra. Bernacci non trova lo specchio sull'uscita del portiere ospite e poi manca il bersaglio in spaccata.

L'ariete ex Bologna ci prova in tutti i modi e quando mette in rete si vede annullare il gol per dubbio fuorigioco. Un minuto dopo la sua conclusione finisce di un soffio a lato mentre al 38° è Koprivec a dargli un dispiacere chiudendo sul primo palo. L'Ascoli si rende protagonista di un vero e proprio assedio ma il portiere sloveno è superlativo quando respinge il tiro di Pesce nonostante l'affollamento in area. I bianconeri non si arrendono e all'ultimo secondo prova a sfondare con la punizione di Amoroso: la barriera devia complicando la vita a Koprivec che rimedia con un balzo felino.
Finisce 1-1 per la festa di Di Gennaro e compagni, capaci con cuore e motivazione di sopperire al gap tecnico-atletico. Risultato storico che zittisce tutti i diffidenti: basti pensare che diverse agenzie di scommesse sportive non quotavano la partita aspettandosi una larga vittoria di Sommese e compagni.


Un punto che fa morale e ben sperare per il futuro: se dopo dieci giorni Giannini può contare su questo spirito ci sono tutti i presupposti per costruire qualcosa di importante. Da Koprivec a Tagliani passando per Pederzoli e Mancini: non mancano, in una rosa che attende nuovi arrivi, gli elementi che promettono bene. Alla società e al lavoro sul campo il compito di creare le condizioni per conservare la serie B tanto a lungo inseguita e meritatamente conquistata.

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