Giovedì, 5 Agosto 2021
Gallipoli

Cade mentre appende un quadro e batte la testa. Paura in parrocchia

Brutta avventura ieri sera per un volontario della parrocchia di sant'Agata, nel cuore del centro storico di Gallipoli. Il ragazzo era salito su una pedana per attaccare un quadro nelle sale del museo diocesano. Ricoverato al Fazzi

Parrocchia Sant'Agata.

GALLIPOLI - Il volo non è stato tremendo, ma la botta in testa ha fatto temere il peggio. Ma solo nell’immediatezza e nella concitazione del fatto. Una brutta avventura quella di un giovane volontario della parrocchia di Sant’Agata, la chiesa matrice della cittadina ionica, che lunedì sera dopo una banale caduta è stato trasportato in ospedale, ma fortunatamente senza gravi conseguenze. Il ragazzo, un 30enne del posto, è piombato al suolo, da un’altezza di un metro e mezzo, mentre era intento, in compagnia di un amico, ad attaccare un quadro nelle sale del museo diocesano, attiguo alla cattedrale gallipolina. Un incidente banale, ma che poteva avere anche conseguenze più allarmanti atteso che il ragazzo ha battuto anche la testa ed ha riportato alcune contusioni, rimanendo stordito a seguito dell’imprevista caduta.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti il volontario, impegnato attivamente con i gruppi parrocchiali e sempre pronto a dare una mano in canonica, nella serata di ieri, poco dopo le 20,30, era impegnato in alcuni lavori di sistemazione degli arredi e degli oggetti di arte sacra all’interno delle sale parrocchiali. E in particolare doveva fissare al muro uno quadro in una sala del museo diocesano che si affaccia sulla centralissima via Antonietta De Pace, con ingresso ubicato al civico 51. Per farlo il giovane gallipolino è balzato su una pedana o un asse di legno, non del tutto stabile, che ha ceduto. Il volontario è caduto a terra, finendo a ridosso di una piccola botola  che attraverso delle scale conduce nelle stanze sotterranee che caratterizzano la struttura di quello che un tempo era l’antico seminario vescovile.

Nulla di grave come si diceva, anche se dopo l’impatto al suolo, il ragazzo è rimasto stordito, ma solo per poco tempo. Ed è stato subito trasportato con un’ambulanza del 118 presso il Vito Fazzi di Lecce. Per lui un brutto colpo alla spalla e in testa, e il ricovero nel reparto di Neurologia per accertamenti. Con i primi soccorsi sono stati portati dall’amico e dal parroco, don Piero De Santis, che è sopraggiunto, e che ha subito allertato i sanitari. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli e del comando provinciale e gli agenti del commissariato di polizia. Ma dopo la paura e il ricovero in ospedale per il 30enne è stato scongiurato qualsiasi pericolo. Lo stesso parroco ha contatto telefonicamente, in queste ore, lo sfortunato volontario che lo ha rassicurato sulle sue condizioni di salute e sulla possibilità di esser dimesso già stasera o al massimo domani. 

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