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Divieto sulle mura e vicino al castello / Gallipoli

Carrellati dei rifiuti dei locali, in vigore l’ordinanza: “schermati” per decoro ed evitare multe

La disposizione del Comune di Gallipoli per le attività con superficie di somministrazione interna inferiore a 110 metri quadrati: si possono tenere in strada, ma con adeguate coperture. Controlli della polizia locale e sanzioni sino a 258 euro

GALLIPOLI – Dopo l’esperienza della scorsa estate è stata rinnovata anche per l’anno in corso l’ordinanza comunale, per le utenze non domestiche, che prevede la possibilità, solo per i locali con superficie di somministrazione interna inferiore a 110 metri quadrati, di posizionare i contenitori dei rifiuti differenziati all’esterno, ma con l’obbligo della schermatura dei carrellati per ragioni di decoro urbano.

Nello specifico, viene concesso alle sole utenze non-domestiche dei locali gallipolini (pubblici esercizi, attività commerciali, di ristorazione e simili) con superficie di somministrazione interna inferiore a 110 metri quadrati, la possibilità di posizionare, in maniera permanente e gratuita, e per l'intero arco della giornata, i propri contenitori dei rifiuti fuori dalle attività rispettando le prescrizioni contenute nella relativa ordinanza, firmata dal sindaco Stefano Minerva il 10 aprile scorso e quindi già in vigore.

Oltre alle modalità per il posizionamento e la copertura dei bidoni carrellati, il provvedimento comunale  specifica anche i divieti tassativi come  quello di posizionare i bidoni a ridosso delle mura urbiche del centro storico, ovvero sul lato mare, con riferimento alle riviere Cristoforo Colombo, Nazario Sauro e Armando Diaz. Stesso divieto di posizionamento si applica a ridosso di edifici religiosi, pubblici e del castello.

“Abbiamo riproposto l’ordinanza sindacale” spiega la consigliera Rossana Nicoletti, con delega all’Ambiente, “per il mascheramento dei carrellati delle attività commerciali e della ristorazione che hanno una superficie di somministrazione interna inferiore 110 metri quadri, in attesa dell’approvazione di un regolamento a cui stiamo lavorando, che riordini tutte le disposizioni regolamentari comunali esistenti, nelle varie competenze”. 

“Con la copertura dei carrellati, vogliamo contribuire a ridurre il loro impatto anti-estetico alla vista dei passanti, molte volte usati indiscriminatamente per abbandoni abusivi e incontrollati di buste di rifiuti indifferenziati, migliorando la stessa immagine delle attività che lo hanno adottato.  Vogliamo evitare i bidoni della spazzatura a ridosso delle mure urbiche della città vecchia, ridando ordine e decoro alle vie urbane”. 

Le attività che non si adegueranno nei prossimi giorni rischiano di essere sanzionate con una multa che a secondo  della gravità della trasgressione varia da 25 fino a 258 euro.

Le prescrizioni dell’ordinanza

Il posizionamento deve avvenire sul marciapiede o sull'area pubblica in prossimità dell’accesso alle strutture nelle quali esercitano le rispettive attività a patto di garantire le loro adeguate coperture con elementi mobili "frangivista".

L’ordinanza chiarisce che la struttura di mascheramento dei carrellati deve avere la finitura ed il colore coordinati con quello utilizzato per la struttura del dehor, ovvero finitura del legno naturale con verniciatura trasparente oppure ancora verniciata in uno dei colori nella gamma dal bianco al panna. 

Dovrà avere una struttura in legno o ferro, rivestito con doghe in legno, con uno spazio tra esse non superiore a 5 centimetri, con dimensioni consigliate, per singolo bidone con capacità da 240 litri, ovvero quelli in dotazione nel Comune di Gallipoli, di larghezza 67-75 centimetri, profondità 80-90 centimetri e altezza 115-120 centimetri.

Inoltre la struttura dovrà essere adeguata sia al contenimento che alla manovrabilità per le operazioni di riempimento/svuotamento e di lavaggio; dovrà avere uno o più sportelli frontali o superiori, a seconda del numero di bidoni contenuti, sui quali non ci devono essere scritte pubblicitarie o marchi di aziende, come locandine pubblicitarie o adesivi di qualsiasi tipo.

Per la struttura di mascheramento dei bidoni, nel rispetto delle caratteristiche sopra riportate, si potrà utilizzare un prodotto già presente sul mercato o realizzato artigianalmente. L'occupazione di suolo pubblico con i contenitori per la raccolta dei rifiuti ed i relativi elementi di mascheratura non devono essere collocati dove vige un divieto di sosta, a meno di 5 metri dalle intersezioni stradali, sulle corsie di marcia dei veicoli, sugli attraversamenti pedonali, in corrispondenza di fermate dei mezzi di trasporto pubblico o passi carrabili e su tutti gli spazi pubblici necessari a garantire i requisiti di accessibilità per ogni differente abilità, o impedire le manovre di entrata o uscita dagli stalli di sosta autorizzati.

Scarica l'ordInanza comunale

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