Notizie da Gallipoli

Il secondo bando fa centro. In arrivo anche a Gallipoli le case dell’acqua

Si sblocca l’iter per l’installazione dei distributori automatici di acqua alla spina sul territorio comunale. La gara era andata deserta al primo tentativo. Il servizio affidato alla “Comunità Cooperativa Melpignano”. Postazioni in via Milano, Flora e viale Bovio

Una casa dell'acqua installata a Castrì di Lecce.

GALLIPOLI - Al secondo tentativo l’amministrazione comunale è riuscita a sbloccare l’iter per l’attivazione, anche nel territorio gallipolino, delle case dell’acqua. E nei prossimi mesi quindi  si potrà veder installati, nei luoghi già indicati nel relativo bando di gara, i distributori automatici già attivi in altre realtà del Salento e non solo. Negli ultimi giorni sono infatti terminati i lavori di valutazione delle procedure avviate dall’ufficio tecnico comunale per l’affidamento del servizio con un secondo esperimento di gara. E sulla scorta delle offerte presentate per ottenere la concessione del suolo pubblico, per provvedere alla relativa installazione dei distributori automatici di acqua alla spina, l’intervento è stato affidato alla ditta “Comunità Cooperativa Melpignano” dell’omonimo centro salentino.

Il ritardo nell’esecutività del progetto, già licenziato dal Consiglio comunale alla fine dell’aprile scorso, era da imputare quindi alla mancanza, in prima battuta, di offerte valide per dar seguito all’installazione delle postazioni. Il primo tentativo esperito dal Comune, con un bando pubblico, aperto dall’8 ottobre al 6 novembre scorso, non aveva infatti avuto alcun esito. E la gara è andata quindi deserta. Tant’è che gli uffici comunali hanno avviato un secondo esperimento di gara (riaprendo i termini per la presentazione delle offerte con scadenza fissata al 27 novembre scorso). Il Comune ha confermato quindi la procedura di affidamento con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ed ora ha formalmente affidato il servizio. Nel territorio di Gallipoli le postazioni previste per posizionare le case dell’acqua alla spina sono tre: nella zona di via Milano, nell’area antistante il complesso degli ex Iacp; in via Flora, angolo via Berlinguer nel quartiere San Gabriele, e su viale Bovio, all'interno dell'area a verde nelle vicinanze della stazione e di piazza Tellini.

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L’obiettivo primario di tali impianti, secondo le linee guida del progetto, è quello di tutelare il bene-acqua e di ridurre la produzione di bottiglie in plastica e il conseguente inquinamento generato dalla attività di produzione e trasporto nei negozi e supermercati. Nel dettaglio si tratta di un impianto utile alla filtrazione e alla distribuzione di acqua naturale o gasata, refrigerata o a temperatura ambiente, costituito da apposita struttura installata sul territorio direttamente collegato alla rete idrica e che ha lo scopo di incentivare il consumo di acqua prelevata dall'Acquedotto e quello di ridurre la produzione dei rifiuti derivati da imballaggi pet da smaltire con i costi che ne conseguono.  Tale impianto è inoltre soggetto a continui controlli, al fine di garantire gli standard di qualità e sicurezza dell'acqua potabile erogata. “Un importante passo in avanti” dice l’assessore ai Lavori pubblici, Felice Stasi, “per la realizzazione di strutture in grado di  rafforzare la tutela ambientale ed energetica e di riduzione dei rifiuti. Riteniamo che con questi nuovi impianti sarà inoltre fornito all’utenza in generale, ed alla cittadinanza in particolare, un servizio che riteniamo possa essere utile, anche e soprattutto perché segna un punto importante in favore delle azioni a tutela dell’ambiente”. 

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