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Lunedì, 27 Giugno 2022
La solita stagione calda gallipolina / Gallipoli

Centro storico e decibel. L’assessora: “Musica ok, ora controlli su orari e volume"

L’annuncio dell’assessore alla polizia locale Oltremarini dopo le lamentele dei residenti e le problematiche d’inizio estate. “Necessario tutelare il diritto dei locali, ma anche rispettare regole e vivibilità del borgo antico”

GALLIPOLI - La solita estate calda nel centro storico di Gallipoli per la piaga delle occupazioni del suolo pubblico, spesso e volentieri non autorizzate o “allargate” e che in alcuni casi godono della sospensiva delle ordinanze di sgombero decretata dal Tar. Ma scoppia anche il nuovo caso dei decibel selvaggi. Ed è partita già fa tempo la segnalazione da parte dell’associazione dei residenti all’indirizzo del sindaco Stefano Minerva, del comando della polizia locale, e della dirigente del Settore Sviluppo economico del Comune.

Una nuova battaglia per la vivibilità nel borgo antico sulla quale ha preso posizione, proprio in vista del nuovo weekend, l’assessore con delega alla polizia locale, Stefania Oltremarini, preannunciando l’attività di controllo per il rispetto di orari e volume delle emissioni sonore legati agli spettacoli e intrattenimenti musicali dei locali.

L’amministratrice comunale rammenta ovviamente la legittima esigenza delle attività commerciali di offrire servizi e attirare i clienti e turisti, che deve però sempre commisurarsi con il rispetto delle regole e del riposo e la tranquillità dei residenti. E infatti basterebbe veramente poco, magari facendo prevalere il buon senso e il senso civico, con maggiore attenzione da parte dei titolari dei locali a non esagerare e  andare fuori norma e da parte dei residenti nel tollerare, nel limite del possibile, il frastuono estivo.

“La nostra città è già nel pieno della stagione estiva e questo comporta una serie di obblighi che ognuno deve perseguire, ora più che mai” puntualizza l’assessore Oltremarini, “siamo consapevoli che le attività commerciali e il lavoro debbano essere sempre tutelati, allo stesso tempo è però necessario e fondamentale garantire la tranquillità dei residenti”.

Nel territorio di Gallipoli, come noto, sono presenti numerosi pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande quali bar, ristoranti, bistrot, nonché discoteche, sale da ballo e luoghi all’aperto attrezzati con impianti o strutture destinati allo svolgimento di pubblici spettacoli di intrattenimento.

Agli stessi pubblici esercizi ed alle strutture ad essi assimilati, è consentito, per legge, organizzare e svolgere all’interno ed all’esterno dei locali, nelle aree di pertinenza, attività di pubblico spettacolo e di intrattenimento musicale danzante e non, a servizio della propria clientela.  “Tuttavia tale attività deve essere esercitata nel rispetto della normativa vigente in materia di pubblica sicurezza, ma anche secondo la normativa edilizia, urbanistica, igienico-sanitaria e di inquinamento acustico attualmente vigente” ammonisce l’assessore comunale.

“Occorre cioè riconoscere da un lato che le suddette attività rivestono un ruolo sociale ed economico nel territorio comunale tale da contribuire alla valorizzazione turistica del paese, ma dall’altro lato che lo svolgimento di pubblici spettacoli di intrattenimento può essere fonte di disturbo della quiete pubblica. Per questo motivo” conclude Stefania Oltremarini, “è necessario che ogni attività sia consapevole dei propri limiti e che sia a conoscenza delle regole che devono e dovranno essere necessariamente rispettate. Ritengo opportuno rendere noto che l’azione della polizia locale sarà incentrata sul rispetto delle stesse e che non si potrà trasgredire in alcun modo in termini di orario e di volume”.

L'assessore Stefania Oltremarini-2

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