Mercoledì, 28 Luglio 2021
Gallipoli

De Marini spegne le polemiche: “Chianella vota in maniera responsabile”

Il coordinatore della Puglia Prima di Tutto chiarisce la posizione del consigliere e “separa” il voto in Consiglio dalle scelte di Di Mattina. Replica a Gallipoli 2012 e Quintana. “Sul piano acustico scelte condivise in commissione”

De Marini e Chianella.

GALLIPOLI - Nel calderone delle critiche e dei commenti post-Consiglio comunale dell’ultimo fine settimana tengono banco le previsioni del piano di zonizzazione acustica e le votazioni “favorevoli” su alcune delibere ed emendamenti del capogruppo del Pdl-FI, Toti Di Mattina e del consigliere della Puglia Prima di Tutto, Mino Chianella. E l’atteggiamento rivolto su tali tematiche e sulle scelte politiche avanzata dai due consiglieri della minoranza hanno generato i rilievi anche dall’unico baluardo dell’opposizione, la civica Gallipoli 2012, e del consigliere provinciale Sandro Quintana. Il coinvolgimento nella diatriba anche del consigliere Chianella ha spinto il coordinatore cittadino della Ppdt, Giovanni De Marini a fare un po’ di chiarezza sulle questioni tirate in ballo.               

“Gli interventi di questi giorni dell’associazione Gallipoli 2012 e di Quintana, aventi il sapore della critica” esordisce De Marini, “tendono ad accomunare le movenze politiche del capogruppo di Forza Italia  e del consigliere del partito che rappresento. Una visione miope. Noi abbiamo grande rispetto del travaglio che sta vivendo Forza Italia a Gallipoli e ne siamo vicini, poiché condividiamo valori e principi di tale partito. Ma, le decisioni su come muoversi nella vita politica cittadina le assumiamo in autonomia di giudizio, avendo come obbiettivo, non la guerra all’amministrazione comunale che amministra questa città, ma il controllo dei suoi atti ed il bene della comunità”.

Entrando nello specifico De Marini replica al “movimento Gallipoli 2012 che il piano di zonizzazione acustica è stato approvato, come risulta per altro dal verbale della commissione, all’unanimità dei presenti, maggioranza e minoranza, e certo non possiamo farci carico dell’assenza del rappresentante di tale movimento. Nel merito precisiamo che la discussa zona Lido era considerata di classe IV nel 2011 e tale è rimasta oggi. Dunque, nessuna variazione richiesta, tanto meno dal nostro rappresentante nella commissione. E ancora, nel merito” chiarisce il responsabile cittadino della Puglia prima di tutto, “appare ridicola la disquisizione tra classe III e classe IV atteso che la differenza tra le due sta in soli 5 decibel, molto difficilmente apprezzabili dall’udito umano”.

Per quanto riguarda le esternazioni del consigliere provinciale Quintana invece De Marini afferma che “in verità, non so cosa opporre, giacchè non vi è un solo argomento da lui citato su cui dibattere. Solo una lunga sequela di sproloqui su come lui intende la politica e come, secondo lui, la intendono gli altri. E’ chiaro che la vita è bella perché è varia. Intendere il modo di fare politica in maniera difforme e varia è arricchimento della democrazia. Presuntuoso è immaginare che chi la intende diversamente da lui persegue il male e non il bene della collettività. Invito, pertanto, Quintana” conclude De Marini, “la prossima volta a discutere del merito di problemi e poi vedremo come meglio controllare l’operato di una amministrazione che lui ha contribuito, e non poco, a creare”.

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