Domenica, 25 Luglio 2021
Gallipoli

“Minerva deve essere candidato”. Bardi e il Pd in pressing su Matteo Renzi

Mobilitazione nel Partito democratico dopo l’esclusione del giovane candidato gallipolino dalle liste per le elezioni europee per la circoscrizione del Sud Italia. Petizione on line “VoglioMinerva” e circolo di Gallipoli sugli scudi

GALLIPOLI - Dalla mobilitazione dei Giovani democratici alla spinta del territorio di riferimento, la sua città natale di Gallipoli, per riportare Stefano Minerva nelle liste elettorali per le europee. Sono ore frenetiche, tra possibili ripensamenti e petizioni on line scandendo, a colpi di click e di twitter il motto “VoglioMinerva”, per riaprire la porta nella lista dei candidati per la circoscrizione Sud Italia.

Il caso dell’esclusione del giovane gallipolino, già componente nazionale del Giovani democratici, è ormai alla ribalta nazionale. E scuote i vertici del Pd di Matteo Renzi alle prese anche con il ritiro in buon ordine, o quasi, del potenziale capolista e sindaco uscente di Bari, Michele Emiliano. Individuato come capolista, il segretario regionale del Pd, si è ritrovato ora secondo, preceduto da Pina Picierno perché a livello nazionale Renzi ha disposto di porre in cima alle liste nazionali le quote rosa. Da qui la decisione di Emiliano di farsi da parte con una richiesta che rimetterebbe in pista proprio Stefano Minerva. “Nella telefonata con il presidente Renzi” ha detto Emiliano “ho richiesto l’inserimento in lista al mio posto di Stefano Minerva, responsabile Mezzogiorno dei Giovani Democratici, inopinatamente escluso a causa di una svista, nonostante fosse stato indicato quale candidato della Puglia”.    

E ora la mobilitazione è totale. Perché quel nome di Minerva, depennato dalla posizione numero 17 della lista per la circoscrizione Sud, non è stata certo gradita dal popolo pugliese del Pd. E da Gallipoli il circolo cittadino e il suo coordinatore, Silvio Bardi, passano al contrattacco. “Abbiamo appreso dagli organi di stampa dell’estromissione ingiustificata del nostro iscritto Stefano Minerva dalla lista dei candidati per il sud Italia alle prossime elezioni europee” esordisce Bardi, “e come partito riteniamo questa scelta incomprensibile, sbagliata, non in linea con le scelte politiche del nostro segretario nazionale, Matteo Renzi, non condivisa dalla totalità della base del Pd, frutto di una logica politica non sufficientemente rottamata”.

“Riteniamo che la candidatura di Stefano Minerva” prosegue il segretario Pd di Gallipoli, “rappresentante e punto di riferimento dei Giovani democratici del sud Italia, è la dimostrazione di voler veramente dare spazio alle forze nuove emergenti nel nostro partito ed è la scelta giusta per coinvolgere in prima persona tutti i gruppi giovanili del Pd e che di quelli che ruotano intorno adesso. Come circolo di Gallipoli” conclude Bardi, “esprimiamo a Stefano tutta la nostra solidarietà e, convinti come siamo sulla validità della sua candidatura, ci faremo promotori di tutte le iniziative necessarie affinché il suo nominativo sia ricompreso tra i candidati alle prossime elezioni europee”.

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