Notizie da Gallipoli

Comitato No-Triv Gallipoli in campo. Parte la mobilitazione referendaria

Costituito il gruppo apartitico degli attivisti impegnati a promuovere la campagna anti trivellazioni in mare. Sensibilizzazione anche dei Giovani di Minerva

GALLIPOLI  - Si è costituito anche a Gallipoli un Comitato di volontariato spontaneo “No Triv” in relazione alla consultazione referendaria del 17 aprile prossimo.

La finalità è quella di pubblicizzare alla comunità gallipolina il quesito referendario, le modalità di voto, e la necessità di partecipare alla consultazione. Il 16 marzo scorso  presso la parrocchia di San Lazzaro si è svolto un primo incontro tra promotori e attivisti per coordinare le iniziative e la mobilitazione contro le trivellazioni in mare e per far votare “Si” sulla scheda del referendum.  La mobilitazione come spiegato dagli attivisti deve rimanere “apartitico senza nessuna sigla, nessuna bandiera perché questa è una battaglia di tutti, ed è una battaglia di persone che amano il mare. Deve necessariamente essere libera da qualsiasi particolarismo. Il mare è di tutti e tutti devono prendere parte a questa battaglia per la difesa del nostro tesoro blu”.

Informazione porta a porta, comizi di quartiere, Pasquetta all'insegna del No Triv, un grande corteo no triv, volantinaggio nelle piazze tutti i sabati e le domeniche da questa settimana fino al 17 aprile, con proiezioni e flash mob, coinvolgimento di scuole, operatori turistici, commerciali e pescatori. Queste alcune delle proposte che sono state avanzate durante l'incontro No Triv che si è tenuto ieri sera presso l'oratorio di San Lazzaro.

Il materiale informativo verrà reperito tramite il circolo locale di Legambiente e la rete intercomunale dei gruppi no Triv. “Abbiamo formato un gruppo attivo sul territorio senza loghi e bandiere, aperto a tutti, che ci vede a fianco del comitato ‘Vota Si per fermare le trivelle’ promosso da Legambiente come a tutti i comitati, associazioni e singoli cittadini che si mobiliteranno per raggiungere il quorum e fare informazione a favore del  si” spiegano dal comitato No Triv Gallipoli, “perché questa non è mediocre lotta politica interna ad un partito, né un mezzo di volata da campagna elettorale. Ma è il primo importante passo che potrà condurci fuori dalle vecchie logiche fossili, verso l'innovazione del nostro sistema produttivo, verso l'economia circolare, la tutela di un territorio più pulito e sostenibile che è al contempo risorsa ambientale ed economica. E noi di Gallipoli lo sappiamo bene”.

E dopo gli incontri delle scorse settimane, in cui si è discussa, affrontata e compresa la complessità del tema, ha preso forma e consistenza anche l'attività pensata dalla lista "Noi Giovani con Minerva" per sensibilizzare i cittadini in vista del referendum del 17 aprile. Un impegno, quello ambientale, che non si esaurirà assieme al referendum, ma che sarà uno dei pilastri di tutta la campagna elettorale del gruppo giovanile e che sarà portato avanti in collaborazione con Legambiente Gallipoli e con il "Comitato Sì al Referendum", la cui adesione come singoli cittadini è avvenuta mercoledì scorso.

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E' partita, dunque, anche lungo le sponde gallipoline la macchina dell'informazione sul referendum abrogativo al quale si dovrà votare Si per dire no alle trivelle, ovvero per impedire il rinnovo delle concessioni alle attività estrattive esistenti entro le 12 miglia, dove lo Stato italiano ha giurisdizione legislativa diretta. Il quesito referendario chiede, difatti, se i cittadini intendono abrogare la norma che autorizza esplorazioni e trivellazioni dei giacimenti. Coadiuvato dal candidato  Stefano Minerva con l'appoggio costante del Presidente della Regione Michele Emiliano, promotore del referendum, il gruppo dei giovani sarà in prima linea nell'opera di divulgazione alla cittadinanza delle sette buone ragioni per cui è necessario recarsi alle urne e votare Si. Già in cantiere, infatti, una grande manifestazione partecipata, che avrà l'intento di smuovere le coscienze in difesa del mare fondamentale risorsa economica della città di Gallipoli.

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