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Un locale in via D'Angiò.

Un locale in via D'Angiò.

Controlli tra locali e movida. Bloccato un concerto e sequestro in un bar

Nel week end attività di verifica da parte degli agenti della polizia locale e del commissariato contro l'inquinamento acustico e le attività d'intrattenimento senza autorizzazione. Presenta anche un tecnico del suono incaricato da Palazzo Balsamo

GALLIPOLI – I controlli notturni nei locali e nel cuore della movida gallipolina hanno portato ad un nuovo sequestro nel week end appena trascorso. L’azione di verifica congiunta tra una pattuglia della polizia locale e gli agenti del commissariato di Gallipoli ha interessato ancora una volta gli sforamenti delle emissioni acustiche e il disturbo della quiete  notturna e lo svolgimento di feste e attività musicali senza le relative autorizzazioni per spettacoli e piccoli intrattenimenti.

In seguito ai controlli effettuati, anche con l’ausilio del tecnico del suono incaricato dal Comune di fornire la consulenza necessaria alle forze di polizia, è stato necessario bloccare uno spettacolo musicale dal vivo all’interno di un esercizio pubblico di via d’Angiò, una delle traverse del centralissimo corso Roma. Gli agenti della municipale e i poliziotti hanno verificato che lo spettacolo era in primo luogo privo di autorizzazione amministrativa visto che il titolare del bar in questione esibiva una Scia, la segnalazione certificata di inizio attività, anche per piccoli spettacoli di intrattenimento la cui validità era già scaduta alla mezzanotte del giorno precedente.

Oltre a questo, essendo pervenuto all’attenzione delle forze dell’ordine un dettagliato esposto da parte di ben otto famiglie residenti nella via che lamentavano sforamenti del limite di emissione dei decibel e il disturbo della quiete nelle ore notturne, si è provveduto anche ad un controllo preliminare, dall’interno di un’abitazione, con la misurazione dei decibel emessi nel corso dell’intrattenimento musicale iniziato a tarda serata.

Il tecnico del suono ha così rilevato che, poco prima dell’una di notte, vi era uno sforamento delle emissioni  sonore consentite per legge di più 5 decibel rispetto alla normale tollerabilità del suono in ambiente notturno. Da qui l’intervento degli agenti all’interno del locale e l’esecuzione del provvedimento di sequestro dell’attrezzatura musicale utilizzata per lo spettacolo in corso (amplificatore e cassa acustica) disposto dal magistrato di turno Antonio Negro. I controlli su locali e movida, coordinati dalla sede di polizia locale del centro storico retto dal maresciallo Roberto Pellone e dal comando di via Pavia, proseguiranno nelle prossime settimane e anche per tutta la stagione estiva.     

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