Gallipoli

Coppola lancia la sfida: “Porto e rifiuti, svolta subito. O tutti a casa”

Per il capogruppo della Ppdt necessario un cambio di rotta dell'amministrazione Errico: "Entro cinque mesi i progetti per la portualità e l'appalto d'igiene urbana. Altrimenti pronto a dimettermi". Strigliata anche all'opposizione

GALLIPOLI - Una strenna natalizia lanciata in questi giorni  e che sà tanto di sfida. Politica e amministrativa. Per cambiare drasticamente rotta e aprire le porte ad una nuova e decisiva programmazione della città. Da attualizzare in tempi, se non rapidissimi, quanto meno certi e definiti. Con tematiche importanti quali quelle della portualità, dell’appalto rifiuti, o del piano delle coste, e non ultimo quello del depuratore e degli scarichi a mare o delle nuove frontiere del turismo di qualità, sulle quali intervenire subito seguendo quei dettami in parte già indicati dal Consiglio comunale, ma sui quali, in molti casi, non è stata data ancora nessuna esecuzione. O quasi.

E’ questo in estrema sintesi l’appello lanciato durante la pausa natalizia dal capogruppo della Puglia Prima di Tutto, Giuseppe Coppola all’indirizzo dell’amministrazione comunale del sindaco Francesco Errico. Ma che nel contempo abbraccia anche i colleghi dell’opposizione “troppo spesso legati”, a suo dire, “solo ai formalismi e alle procedure, ma senza alcuna incisività per strigliare e pungolare a dovere la maggioranza di governo”.

Nessuna critica preconcetta o bilancio della cose “non fatte”, ha precisato il consigliere di minoranza, ma solo l’invito propositivo e costruttivo rivolto a tutto il Consiglio comunale e al sindaco “per far fare anche alla politica amministrativa gallipolina un decisivo salto di qualità”.

Una sfida sui programmi veri e sulla capacità di svoltare verso un’idea concreta di città, quella lanciata da Coppola, sulla base dei suoi intendimenti espressi in conferenza stampa. Senza ulteriori indugi, e con il coinvolgimento di tutti, maggioranza e opposizione. Uniti verso un unico obiettivo qualificante. E con una provocazione lanciata per dare un segnale sull’autenticità della proposta.

“Mi sento di sposare a pieno quanto affermato dal sindaco Errico durante un incontro della Settimana della cultura del mare” afferma Coppola, “ovvero di essere disposto anche a dimettersi se questa città non si doterà di un porto turistico degno del suo blasone e non affronterà con impegno il tema della portualità. Io dico che dobbiamo stabilire subito i tempi della programmazione, entro 4 o 5 mesi al massimo avviare l’iter per il porto come per altre questioni di rilievo. Se ciò non sarà fatto sono pronto a dimettermi anche io con il sindaco per dare un segnale forte e di responsabilità politica”.

Uno scossone mosso anche dalla recente notizia dello sblocco della procedura del porto turistico in quel di Otranto e dalla possibile “diffida” al Comune anche per i ritardi per l’approvazione del Piano delle coste, come appurato da fonti regionali. Ma non solo. “Molto spesso accade che su molte questioni l’amministrazione non dia corso alle cose che lo stesso Consiglio comunale ha deliberato” incalza Coppola, “basti pensare a quanto accaduto con la questione del reintegro degli ex dipendenti Seta e sul bando per l’appalto dei rifiuti o la ricognizione sugli immobili comunali”.

Con il messaggio augurale natalizio, ora la nuova scommessa è lanciata: subito un incarico tecnico per la ricognizione sulle esigenze delle portualità turistica, commerciale e peschereccia. Subito il nuovo bando per i rifiuti, così come una decisione sul mercato ittico all’ingrosso (convocata una commissione pesca in questi giorni in Comune). “Subito la svolta nella programmazione di questa amministrazione che deve guardare oltre le postazioni fisse per le crépes sul corso Roma” conclude Coppola, “perché oggi fare il consigliere comunale a Gallipoli sta diventando davvero mortificante”. 

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