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Domenica, 14 Agosto 2022
Giornata di sport e sensibilizzazione / Gallipoli

Corsa verso il traguardo della prevenzione: "Gallipoli Run", oltre 400 partecipanti

Si è svolta sul lungomare ionico la quinta edizione della maratona benefica organizzata dalla Lega contro i tumori di Lecce in collaborazione con il Parco Gondar in occasione della Giornata mondiale senza tabacco

GALLIPOLI - Un’ondata di entusiasmo e di sensibilizzazione verso la prevenzione e la condivisione delle tematiche più pregnanti nella lotta contro i tumori.  E’ ritornata in presenza nella mattinata di domenica la “Gallipoli Run”, la maratona benefica giunta alla sua quinta edizione anno (e con due anni di sosta forzata legata all’emergenza pandemica) e promossa dalla Lega contro i tumori di Lecce in occasione della Giornata mondiale senza tabacco.

Oltre 400 i partecipanti tra atleti, famiglie e semplici gruppi animati anche dalla sola voglia di esserci che si sono cimentati nella corsa o in una semplice passeggiata sul lungomare gallipolino, in direzione della Baia Verde, anche insieme ai propri amici a quattro zampe. Al di là della motivazione competitiva il vero obiettivo della manifestazione, come da tradizione, è quello di puntare alla “prevenzione”.

Questo lo slogan della nuova edizione che ha proposto diverse novità (oltre soliti gadget contenuti nel pacco-gara messi a disposizione dala Lilt e dagli sponsor) a cominciare dalla collaborazione con il Parco Gondar di Gallipoli, che è stato punto di partenza e di arrivo della maratona non agonistica.

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Gallipoli ed ha visto anche la partecipazione collaterale dei “The Lesionati” Giampaolo Catalano e Pasquale Zonno e l’animazione a cura dello staff “Tappeto Volante” di Nardò. All’interno del Parco Gondar è stata infatti allestita anche un’area dedicata ai bambini con gonfiabili, intrattenimento e trucca-bimbi.

“In occasione della Giornata mondiale senza tabacco, Lilt Lecce ha rinnovato il suo impegno per sensibilizzare soprattutto i più giovani sui danni provocati dal fumo di tabacco” commenta Carmine Cerullo, oncologo e presidente dell’associazione, “e richiamando l’attenzione di tutti sugli effetti di sigarette elettroniche, tabacco riscaldato e altri prodotti cosiddetti light, sui quali l’Organizzazione mondiale della Sanità ci mette da tempo in guardia”.

Secondo il Rapporto 2018 dell’Istituto superiore di Sanità, infatti, oltre il 47 per cento dei giovanissimi fuma o “svapa” di tanto in tanto e un minorenne su 10 è un fumatore abituale.

“Un quadro che sconforta, in particolare noi medici oncologi impegnati ogni giorno in corsia sul fronte delle cure, nella consapevolezza che la vera lotta al cancro debba essere combattuta fuori dagli ospedali, partendo proprio dai giovani e i bambini” aggiunge Cerullo a cui fa eco anche l’oncologo Giuseppe Serravezza, “fumare in giovane età significa danneggiare precocemente la salute presente e futura. È importante parlarne e non sottovalutare questo fenomeno: lo facciamo attraverso la Gallipoli Run, ma abbiamo dedicato a questo tema anche il numero di giugno del nostro trimestrale di divulgazione scientifica, nonché i progetti di Educazione alla Salute che realizziamo da anni nelle scuole primarie e secondarie del territorio, rivolti a bambini e ragazzi, insegnanti ed educatori in genere”.

Sport e prevenzione sul lungomare con la "Gallipoli Run"

“Abbiamo trascurato l’emergenza fumo per troppo tempo. Non si ribadirà mai abbastanza quanto sia fondamentale troncare i rapporti con la sigaretta, a tutte le età” Incalza Cerullo, “a costo di essere noiosi e ripetitivi, è importante continuare a parlarne, nella speranza che, in primis bambini e giovani e almeno qualcuno dei 12 milioni di fumatori si metta in testa che fumando ci si espone a una forte probabilità di accorciarsi la vita, per colpa di tumori, insufficienze respiratorie, malattie cardiovascolari. Abbiamo il dovere di essere sani: è questo l’assioma che dovrebbe attecchire nella cultura di ciascuno di noi, come sostiene un luminare della medicina, nonché caro amico della Lilt di Lecce, il professor Silvio Garattini, quando dice che occorre far comprendere, fin dalla scuola elementare, il dovere di essere sani. Ebbene noi ci crediamo” conclude il presidente Lilt, “e di questo assioma ne ha abbiamo fatto la nostra missione”.

Chi non ha potuto prendere parte al raduno in presenza ha avuto comunque la possibilità di iscriversi alla seconda edizione della “Gallipoli Selfie Run-Fai sport ovunque tu sia e condividi con Lilt”.

I fondi raccolti serviranno a sostenere i servizi gratuiti di prevenzione ed assistenza oncologica erogati sul territorio dalla Lilt di Lecce, nonché il completamento del “Centro Ilma”, l’istituto multidisciplinare per la lotta al cancro che sorge alle porte di Gallipoli, lungo la provinciale per Alezio.

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