Gallipoli

Studentessa gallipolina dona il midollo osseo e salva un bambino turco

Una manifestazione in Comune per celebrare il nobile gesto di Maria Coluccia. Le sue cellule staminali donate hanno salvato la vita ad un ragazzino di Istambul. Plauso del sindaco e dell’Admo. In Puglia solo 68 donatori su 15mila

Palazzo Balsamo

GALLIPOLI -  Una manifestazione per celebrare il nobile gesto di Maria Coluccia, una ragazza di Gallipoli che con la sua prova di generosità ed altruismo ha salvato la vita ad un bambino turco. È quella che si è svolta questo pomeriggio presso l’aula consiliare “Bonaventura Mazzarella” di Palazzo Balsamo, nel centro storico. A rimarcare il bel gesto e la donazione di Maria, è stato  intervento del sindaco Francesco Errico assieme ad alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale, in particolare Roberto Masciopinto, presidente regionale dell’Admo (l’associazione donatori di midollo osseo), in un appuntamento aperto ad associazioni e cittadini.

La giovane studentessa gallipolina, Maria Coluccia, protagonista di quella bella storia di altruismo e dedizione verso il prossimo, ha donato le proprie cellule staminali emopoietiche che sono risultate vitali per un bambino di Istanbul. In Puglia i potenziali donatori sono oltre 15mila, ma i reali donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche sono appena 68. L’atto di donare il midollo osseo, come spiegato dall’Admo regionale, è estremamente difficile a causa della poca compatibilità tra donatori e pazienti, ma quando accade, ciò equivale a salvare una vita, molto spesso di bambini che hanno sviluppato una leucemia o una neoplasia del sangue.

“Per la comunità di Gallipoli – ha commentato il primo cittadino, Francesco Errico – si tratta di una giornata importante, che segna il giusto riconoscimento di un gesto alto e nobile di una nostra concittadina. Un gesto che rappresenta al meglio la proverbiale generosità e l’altruismo innato del popolo gallipolino”. E non può che essere l’occasione giusta per rammentare l’invito dell’Admo a non tirarsi indietro: “la donazione di midollo osseo è, in alcuni casi, l'unico modo per salvare una vita. E l'unica persona in grado di salvare una persona con malattie del sangue potresti essere proprio tu... Quella vita è nelle tue mani: non voltare le spalle... iscriviti ad Admo”.

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