Domenica, 1 Agosto 2021
Gallipoli

E’ strappo nel Pdl. Di Mattina: “Contro di me attacchi inqualificabili”

Il capogruppo in Consiglio comunale replica a muso duro alle offese di Barba. E parte la resa dei conti anche sull’esito delle ultime elezioni. “Il deputato ha affossato il partito”. Possibile ingresso nella Puglia Prima di Tutto

 

GALLIPOLI – La revisione dei conti all’ombra di Palazzo Balsamo va avanti. Senza sosta, e con strappi e contrapposizioni che potrebbero avere ripercussioni anche nella futura geografia politica cittadina e non solo. Lo strappo in casa Pdl è acclarato, anche alla luce delle ultime esternazioni del deputato Vincenzo Barba. Al quale non è certo andato giù il boccone amaro nel vedere i consiglieri della minoranza Coppola e Di Mattina fiancheggiare alla prima adunanza dell’assise, l’amministrazione del sindaco Francesco  Errico. E Barba non le ha certo mandate a dire. Anzi. E tirato in ballo e oltraggiato sul piano personale e politico anche il consigliere e capogruppo Pdl, Salvatore Di Mattina, ora passa de al contrattacco. Sveste il suo tradizionale aplomb e replica per le rime agli attacchi palesati da Vincenzo Barba. Pesanti e circostanziati dopo il voto in aula di venerdì. E la guerra in famiglia in casa del Pdl è bella e servita. Come se l’avversario politico da contrastare non fosse tanto il sindaco Errico e la sua maggioranza, quanto piuttosto “l’egemonia” non più condivisa in seno al proprio partito.

“Qualora ce ne fosse bisogno, i cittadini di Gallipoli hanno avuto l’ennesima conferma che l’onorevole Barba resta attaccato ad un modo inqualificabile di fare politica” dice Di Mattina, “quella degli attacchi personali e degli insulti. La sua visione delle cose e delle persone è stata definitivamente sepolta dagli eventi, eppure restiamo in attesa che lo comprenda finalmente anche il diretto interessato”. Replica dettagliatamente il capogruppo comunale Pdl. Che rincara la dose: “Qualora ce ne fosse bisogno l’opinione pubblica gallipolina può rendersi conto ancora una volta di chi è la responsabilità principale della sconfitta del centrodestra in questa città. Qualora ce ne fosse bisogno, con le ultime strampalate dichiarazioni Barba ha chiarito la sua personale considerazione che ha della mia persona, dalla quale desumiamo e misuriamo l’impegno profuso in campagna elettorale e dalla quale possiamo facilmente stimare le responsabilità di ciascuno di noi nella sconfitta. Non mi pare serva altro per dimostrarlo”.

E incalza l’ex candidato sindaco del Pdl: “La gente è stufa di sentire infinite litanie accusatorie, veleni personali, allusioni più o meno velate a questo o quel personaggio, ma ha urgenza di veder affrontati i problemi, di ascoltare idee e progetti per il futuro. Il registro di Barba continua ad essere quello noioso e fallimentare della recente campagna elettorale. E’ sconcertante” continua Di Mattina, “che solo lui non lo abbia capito ed è ancora più sconcertante che la massima autorità istituzionale del partito sul territorio continui ad attaccare altri esponenti del suo stesso partito sul territorio. Accade oggi con me e Giuseppe Coppola, è accaduto ieri con Giuseppe Venneri e ancora con Francesco Errico e Cosimo Giungato, che adesso sono il sindaco ed il presidente del Consiglio espressione di una coalizione che non è il centrodestra. Sono risorse umane che hanno abbandonato la nostra area politica proprio per l’atteggiamento ostile di Barba”. Poi conclude chiarendo la posizione della “minoranza” in Consiglio comunale: “Noi non faremo un’opposizione preconcetta né sulle cose né sulle persone, come abbiamo dimostrato con il voto sul presidente del Consiglio e sui revisori dei conti, ininfluente sugli esiti finali tanto l’uno quanto l’altro. Ci viene molto facile, e ne siamo orgogliosi, distinguerci da chi continua a attaccare pregiudizialmente tutti coloro che stanno dall’altra parte e solo per quel motivo. L’elettorato ci ha assegnato un posto nella minoranza - continua Di Mattina - e da lì cercheremo di fare il bene di Gallipoli, parlando e lavorando sulle cose concrete. In considerazione della stagione estiva che è ormai nel suo pieno, abbiamo chiesto al Sindaco di affrontare con solerzia le emergenze del decoro urbano e dell’ambiente ed il primo cittadino ha annunciato l’istituzione di tavoli tecnici che affrontino proprio le complesse problematiche dell’appalto per la nettezza urbana e degli scarichi a mare, venendo incontro alle nostre istanze.  E per il momento ci può bastare”.

Lo strappo in casa Pdl sembra quindi servito, e in caso di mancata ricucitura per Di Mattina potrebbero già essere pronte le porte aperte in casa della Puglia Prima di Tutto. Si vedrà. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

E’ strappo nel Pdl. Di Mattina: “Contro di me attacchi inqualificabili”

LeccePrima è in caricamento