Gallipoli

Fi e Barba segnano la tregua. Perruccio il candidato sindaco del centrodestra

Dopo settimane di liti, divisioni e guerra dei muscoli oggi l'annuncio della pacificazione. Torna in auge l'accordo tra Cor, Fi, Noi con Salvini e civiche

Una delle riunioni in vista delle comunali

GALLIPOLI –  Il giro di valzer sembra terminato e ora anche il centrodestra gallipolino porta a casa, faticosamente, l’intesa. Dopo le diatribe e le liti intestine, ecco la convergenza sul suo candidato sindaco. Finalmente unitario, con la conferma dell’accordo sull’indicazione dell’ex presidente del consiglio comunale, Giuseppe Perruccio. Anche le frizioni e la guerra dei muscoli tra Forza Italia, il senatore Vincenzo Barba, e i fittiani dei Cor, lasciano il posto alla pacificazione.

Una nuova intesa confermata ufficialmente da una nota scritta a quattro mani dal coordinamento cittadino di Fi e da Barba, e che lascia per altro intravedere il tramonto del percorso d’intesa intavolato anche con l’Udc e Italia Destati di Sandro Quintana che ora dovrebbero confluire, in particolare lo scudocrociato, seguendo lo schema del governo regionale, nella coalizione del centrosinistra guidata dal candidato Stefano Minerva.               

“La pace può scoppiare, nell’interesse di una città che merita di rinascere e di avere un governo all’altezza delle tante eccellenze che nella sua società civile emergono e si impongono - recita la nota del coordinamento cittadino di Forza Italia - pertanto, facendo seguito ai numerosi incontri avuti nelle scorse ore e alle tante telefonate fiume intercorse con gli esponenti del centrodestra, Forza Italia decide di sostenere e supportare la candidatura di Giuseppe Perruccio a sindaco di Gallipoli. Ciò, ovviamente, per il rischio concreto che le tante incomprensioni recenti all’interno della coalizione possano spianare la strada agli altri aspiranti primi cittadini - esplicitano gli azzurri - che, in alcuni casi, difettano di esperienza e concretezza e in altri sono il male peggiore che la città bella”possa augurarsi per provare e risorgere”. Dalle liti e dalle divisioni alla ritrovata pacificazione o quanto meno alla tregua armata in nome e per conto dell’obiettivo superiore della corsa unitaria alle prossime comunali di giugno. “Il senso di responsabilità che in questi momenti deve animarci - spiegano Baldari e Barba all’unisono - spinge nella direzione di un accordo unitario di tutto il centrodestra, mettendo da parte anche leggere visioni diverse che rappresenterebbero, comunque, un danno che Gallipoli non merita".Giuseppe Perruccio-2

“Il programma politico-amministrativo di Giuseppe Perruccio, che abbiamo avuto modo di apprendere in queste ore di distesi colloqui, è per metà condiviso e per l’altra metà condivisibile. C’è tutto il tempo per affinarlo e sintonizzarlo sulle soluzioni necessarie ai tanti problemi che la perla dello Ionio si trascina da tanto, troppo tempo”. E da qui l’annuncio ufficiale: “pertanto, il senatore Vincenzo Barba, il coordinatore provinciale Paride Mazzotta, il coordinatore sezionale Antonio Baldari e l’esercito tutto di Forza Italia scelgono di fare, più che mezzo passo indietro, due passi in avanti verso Giuseppe Perruccio, sicuri che il bene comune sia più importante di tutto. Nelle prossime ore” conclude la nota, “siamo certi di poter dare il nostro apporto concreto a un progetto che dell’unità e del pragmatismo farà i suoi punti di forza”.

Torna quindi in auge l’accordo mai stracciato e sottoscritto tra Cor, Fi, Noi Con Salvini, Gallipoli Vogliamo e Crescere Insieme, e che vede in corsa l’ex presidente del consiglio comunale Giuseppe Perruccio quale candidato sindaco di riferimento e sul quale potrebbe confluire anche la Dc qualora venisse interpellata per una condivisione programmatica.

Il quadro delle  candidature dovrebbe quindi delinearsi a breve, mentre già domenica scorsa Flavio Fasano e Stefano Minerva hanno dato avvio alla loro campagna elettorale con i rispettivi comizi in piazza Moro e Tellini. Fasano oltre alla sintesi del programma di governo ha presentato le sue quattro liste civiche di riferimento già complete, diretta gemmazione di Gallipoli Futura: le liste Delfino e Cuore (quelle dei i giovani con Fasano), Ancora (segno di immutabile certezza) e Gallo (guardia vigile della città bella).  Una quinta lista (Vela) è in fase di preparazione.

Per il giovane esponente del Pd, che ha saputo riunire le anime spigolose del centrosinistra locale, oltre al candidato sindaco dei Dem di Gallipoli, hanno parlato gli esponenti cittadini del La Puglia in Più, Noi Giovani con Minerva e Sel in lista con Comunisti italiani e Socialisti. Al fianco di Minerva viaggia anche il Comitato Centro Storico di Giorgio Cacciatori e Roberto Piro e il giovane candidato Dem è al lavoro per ampliare la coalizione con altre due liste chiamando a raccolta i moderati ed ex amministratori. In itinere, ma ancora non ufficiale, è la trattativa e l’accordo con l’Udc. Si attendono anche le prossime mosse della civica Gallipoli 2012 e del Movimento cittadino di liberazione e l’indicazione (o meno) del candidato sindaco del Movimento 5 Stelle.          

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