Mercoledì, 28 Luglio 2021
Gallipoli

Errico smonta l’opposizione: “Basta moralismi. Io governo con i fatti”

Il sindaco e i gruppi di maggioranza replicano a muso duro alle esternazioni di Coppola e Petrucci sul nodo portualità e appalto rifiuti. "Il Consiglio ha votato con responsabilità, nessun condizionamento. Opposizione pretestuosa"

 

GALLIPOLI – Dopo il voto e le esternazioni a margine dell’ultimo Consiglio comunale, in particolare del capogruppo della Puglia Prima di Tutto, Giuseppe Coppola e del consigliere Aldo Petrucci su possibili condizionamenti sul nodo portuale e la scarsa incisività negli atti relativi all’appalto dei rifiuti, arriva la replica. Il sindaco Francesco Errico e i gruppi di maggioranza fanno quadrato. Respingendo attacchi, contraddittorie prese di posizione e illazioni varie messe in campo, a loro dire, dall’opposizione di Palazzo Balsamo. Non ci sta il sindaco Errico a veder sovvertito l’esito di un Consiglio che a suo giudizio “non naviga certo a vista”, ma prosegue in maniera accorta, facendo un passo alla volta, ma in maniera responsabile e operativa, nella programmazione amministrativa. Per questo rintuzza alle dichiarazioni di Coppola sul Piano dei porti, ma soprattutto a quelle di Aldo Petrucci sulla questione del contratto della Seta.    

Sulla delibera relativa alla Seta Eu arriva la puntigliosa replica proprio al consigliere della civica Gallipoli 2012, ma anche al resto dell’opposizione che ha interrotto la pax politica sancita proprio per fronteggiare il nodo dell’appalto rifiuti. “Capiamo che per qualche consigliere la volontà di contraddistinguersi è una parte del carattere difficile da smussare” scrivono in una nota congiunta Errico e i gruppi consiliari, “ma francamente troviamo assai deboli e poco pertinenti le motivazioni adottate da qualcuno per giustificare il proprio voto contrario su un documento che proprio la minoranza ha voluto trasformare da comunicazioni del sindaco in atto deliberativo. È facile comprendere che a ciascuno piace dimostrare di essere i più bravi in tutto” continua la nota, “ma per fare la morale bisogna indicare le soluzioni alternative, nel rispetto della legge e dei regolamenti e non dicendo, come è stato detto in aula, che i regolamenti non sono un feticcio. Soprattutto è singolare che in commissione si garantisca massima disponibilità e collaborazione ed in Consiglio si evidenzino posizioni arroccate e di netta chiusura”. E il richiamo conclusivo è rivolto sempre a Petrucci che per il sindaco Errico ha in un certo senso, pretestuosamente, contestato quella delibera. “Nel caso specifico il consigliere Petrucci parla di genericità e inconsistenza delle accuse rivolte alla Seta” recita la nota di sindaco e gruppi consiliari “ma, come lui sa benissimo in quanto informato di ciò, tali accuse circostanziate e dettagliate fanno parte di un altro capitolo, quale il lodo arbitrale, che ormai è davanti ai giudici per la soluzione definitiva e dove, per l’appunto, sono descritte con minuzia di particolari le contestazioni avanzate alla ditta”.

Sulla dura presa di pozione del consigliere Coppola in seguito alla bocciatura della mozione sul Piano dei porti, il sindaco e la sua maggioranza non si risparmiano. E controdeducono ai dubbi e alle “oscure” perplessità manifestate dal consigliere di minoranza. “Non vi è nessuna longa manus che condiziona l’operato dell’amministrazione comunale, né sulla questione della portualità, né su altre vicende connesse all’attività amministrativa” tuonano all’unisono Errico e i consiglieri della sua maggioranza. Spiegando nel dettaglio che l’amministrazione ritiene necessario affrontare le varie tematiche afferenti la vita cittadina, specie se di primaria importanza come quella della redazione del piano regolatore portuale, evitando soluzioni frettolose ed inutili fughe in avanti. “A noi piace parlare coi fatti e non con gli slogan” puntualizza il sindaco Errico, “e gli uffici comunali si sono già attivati per tempo, su input dell’amministrazione, per dare una soluzione completa, non rabberciata né superficiale, ad una questione che riteniamo prioritaria per lo sviluppo economico e turistico della nostra città”. Per questo il Piano regolatore portuale troverà la sua sede naturale di confronto e discussione in aula consiliare, dopo il passaggio, ritenuto fondamentale, con la cittadinanza e gli operatori del settore. “A testimonianza, qualora ve ne fosse ancora bisogno” conclude Errico, “che quest’amministrazione non vive di veti o blocchi”. 

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